Sicurezza
La Diaccia Botrona sarà un habitat ancora più ospitale
Un progetto prevede la realizzazione di isolotti, ideali per lo svernamento e la riproduzione dei volatili E ci sarà un percorso pedonale
castiglione della pescaia
Piccole isole nei chiari di acqua dentro la Diaccia Botrona per ospitare gli uccelli e un itinerario pedonale. È questo il progetto del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud impegnato, nel corso di questa settimana, in un intervento nella riserva naturale, uno dei simboli della Maremma.
L’idea è quella di creare delle isolette all’interno della riserva per rendere più confortevole la permanenza degli uccelli migratori anche per nidificare durante l’inverno.
Il Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud si vuole impegnare nel rispetto della natura e non solo nella tutela del rischio idraulico.
Al sopralluogo oltre a CB6 erano presenti anche i tecnici degli enti alla gestione e alla vigilanza della riserva. «Questo intervento – ha spiegato Massimo Tassi, responsabile dell’area manutenzione del Consorzio – da un lato vuole creare un camminamento che renda più fruibile un’area così bella per la nostra terra, e dall’altro consentire agli uccelli migratori di trovare un habitat più adatto alle loro migrazioni. In accordo e in collaborazione con la Regione Toscana, e con i comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia ci stiamo occupando degli aspetti logistici, per poi dare il via al nostro lavoro».
«In passato siamo stati impegnati moltissimo nella Diaccia Botrona – osserva il presidente del CB6 Fabio Bellacchi – curando la divisione della riserva tra parti d’acqua dolce e salata, nella salvaguardia dei due ecosistemi. Abbiamo sempre avuto una stretta collaborazione con la Provincia di Grosseto e ci auguriamo che questo rapporto possa riprendere per garantire alla riserva naturale la cura e l’attenzione che merita». —
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