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Nuovo finanziamento Lavori alla scuola appaltati entro un mese

Nuovo finanziamento Lavori alla scuola appaltati entro un mese

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La scuola primaria Alfiero Grazi di Cinigiano tornerà agli studenti. Il Comune ha reperito i fondi – in ultimo un finanziamento regionale da 400mila euro – che permetterà di concludere i lavori di messa in sicurezza e adeguamento antisismico.

«È stato uno sforzo immane – commenta la sindaca Romina Sani – quello di reperire fondi e adeguare le progettazioni ai risultati sismici e statici più approfonditi; per questo siamo soddisfatti di poter procedere al raggiungimento dell’obiettivo per consegnare agli alunni una scuola nuova e sicura. Ci teniamo veramente tanto a ringraziare i bambini, le famiglie, la dirigenza e tutto il personale scolastico per la comprensione e la grande collaborazione, soprattutto in questo periodo così delicato».

L’iter amministrativo e burocratico per arrivare a questo obiettivo è stato complesso. L’edificio fu oggetto nel 2015 di una progettazione preliminare redatta dall’Ufficio tecnico comunale per adeguare strutture e impianti alle norme vigenti. L’operazione costava 341.704 euro, fu inserita nel Piano triennale di edilizia scolastica regionale 2015-2018 e fu finanziata con decreto Miur del dicembre 2017 per 311.704 euro.

Successivi studi per determinare la vulnerabilità sismica dell’edificio rivelarono però che la scuola era insicura dal punto di vista sismico. Il Comune dovette perciò chiuderla immediatamente per inagibilità con ordinanza sindacale 18 del 21 giugno 2018, mentre le classi furono trasferite in via provvisoria in un immobile comunale.

A quel punto gli uffici comunali hanno rivisto il progetto preliminare, dando priorità ad alcune opere di miglioramento sismico (demolizione e rifacimento della copertura, consolidamento delle fondazioni). I lavori sono stati finanziati dal Miur con una compartecipazione del Comune, un contributo importante della Fondazione Bertarelli e un finanziamento di 50mila del Ministero dell’Interno. Tutti questi lavori di importo complessivo di circa 400mila euro sono quasi giunti al termine.

Il successivo progetto definitivo da 1.608.720 euro (comprensivo della palestra comunale), presentato nel secondo Piano triennale edilizia scolastica, si è intanto posizionato al 33° posto in graduatoria, in attesa di finanziamento. Nel frattempo, l’urgenza di riaprire il plesso ha indotto l’amministrazione comunale a percorrere un’altra soluzione: la richiesta di un fondo di emergenza. Adesso, grazie al finanziamento regionale di 400mila euro e con una compartecipazione comunale di 133mila euro, sarà possibile realizzare gli interventi necessari a raggiungere gli adeguati livelli di sicurezza sismica che permetteranno di revocare l’ordinanza e riaprire la scuola. I lavori saranno appaltati entro un mese. —



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