Il Tirreno

Grosseto

Un venerdì nella morsa del vento Neve in Amiata, raffiche sulla costa

Un venerdì nella morsa del vento Neve in Amiata, raffiche sulla costa

Il forte Grecale e le temperature a picco si abbattono sulla provincia provocando qualche danno La montagna si imbianca e fa sperare gli operatori, a Porto Santo Stefano onde sulla banchina 

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la situazione

Un Grecale da paura, una pioggia battente, un freddo pungente e improvviso, una bufera di neve sull’Amiata e qualche danno a tetti e alberi. L’inverno ha fatto il suo ingresso in Maremma e sull’Amiata con un mese d’anticipo rispetto al solstizio.

Neve sull’Amiata

Lo ha fatto innanzitutto scendendo a fiocchi di neve sull’Amiata dove da ieri il termometro è sotto lo zero e una bianca coltre, sottile ma pittoresca, ha imbiancato la montagna a partire dai 1400 metri. È stata la seconda nevicata, dopo quella del 24 settembre. E sebbene accompagnata da un vento fortissimo, tanto da far parlare di “bufera” per qualche istante, alla fine ha lasciato una coltre di 10-15 centimetri sulla Vetta che fa già ben sperare gli operatori della montagna. «Siamo ingarbugliati nella situazione Covid ma la speranza è che, non appena si potrà riaprire un pochino la circolazione, si possa fare una bella stagione», dice Enrico Bracciali dell’Hotel Le Macinaie. «Quest’anno abbiamo sviluppato bene l’innevameto artificiale – prosegue – e si può sparare neve già con una temperatura di zero gradi, mentre prima bisognava arrivava a –3. È stata aumentata anche la potenza di fuoco, che consente di fare più piste in un tempo più breve». Piovono anche le prenotazioni. «Fino a 15 giorni fa c’era stata grande richiesta – dice ancora Bracciali – tanto che per l’8 dicembre ci sarebbe il pienone. Ovviamente adesso siamo tutti in stand by in attesa di capire se la situazione Covid consentirà di lavorare. Gli operatori sono comunque molto motivati e si sono molto impegnati».

mareggiata a Porto Santo Stefano

Ma il maltempo si è abbattuto anche sulla costa a colpi di Grecale che ha “sciacquato” ben bene il molo di Porto Santo Stefano, all’Argentario. Per mettere in sicurezza la zona è intervenuta la Racchetta della sezione di Porto Santo Stefano. Traghetti fermi a causa delle onde alte e raffiche, al largo del Promontorio, fino a 60 nodi l’ora, ieri pomeriggio.

Bruna in piena

Diversa la situazione a Castiglione della Pescaia, che ha il Grecale (vento di nord est) alle spalle. Qui mare piatto ma fiume Bruna in piena. I tecnici del Comune hanno monitorato soprattutto il porto canale, con i pescherecci ben ancorati in banchina che non sono usciti, e in qualche caso sono stati rinforzati gli ormeggi per le altre barche. Dalla Protezione civile non è stato segnalato nessun vero danno a persone o cose, se non qualche piccolo allagamento e qualche ramo caduto. Nelle ultime settimane il comune ha iniziato a ripulire i giardini e le fossette, cosa che ha aiutato l’acqua a disperdersi senza troppi problemi.

Vento sulle colline

Vento forte anche sulle Colline. Alberi sradicati, cartelli pubblicitari divelti, coperture strappate nel Mancianese e nella piana dell’Albegna. I primi a farne le spese sono stati gli alberi i cui rami si sono abbattuti sulle strade. Nel Mancianese si sono registrati i primi disagi alla viabilità. A Montemerano è caduto un albero e dei rami si sono spezzati cadendo sulla strada che porta ai Poderi di Montemerano. Sul posto sono intervenuti la protezione civile, la polizia municipale, gli operai comunali che in collaborazione con la polizia provinciale hanno contribuito a ripristinare la viabilità. Disagi si sono registrati anche nelle campagne vicino ad Albinia dove il vento ha danneggiato le coperture dei capannoni e ha scaraventato via un tappeto elastico sbattendolo contro una rimessa. Alberi sono stati buttati giù anche ad Albinia in via Umbria. Rami e detriti anche sulla strada di Pescia Fiorentina, nel comune di Capalbio. Danni si sono registrati anche al cimitero dove il vento ha spazzato i fiori dalle tombe.

Vigili del fuoco all’opera

Il capoluogo non è stato risparmiato. Anche a Grosseto il vento è soffiato fortissimo, provocando qualche danno, per fortuna non grave. I vigili del fuoco sono stati chiamati in via Giulio Cesare, quasi all’angolo con viale Telamonio, con l’autoscala e un altro mezzo per una guaina impermeabile che si è in parte staccata dal tetto di un palazzo. Transenne volate a terra, vasi da fiori ribaltati e rami rotti un po’ ovunque.

Oggi è atteso un netto miglioramento anche se il vento da nord est dovrebbe rimanere molto sostenuto. —

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