Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA 

Lavori sulla spiaggia, ora si torna indietro

Giulia Sili
Lavori sulla spiaggia, ora si torna indietro

Ieri mattina è cominciato il ripristino, dopo le polemiche  e le sanzioni: l’associazione pagherà mille euro di multa

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follonica

Sono partiti i lavori di ripristino dell’arenile lungo la spiaggia di Follonica. Nei giorni scorsi il Comune, in seguito a un sopralluogo, aveva notificato all’associazione Balneari la sospensione degli interventi a causa di alcune difformità riscontare e ieri, dopo un paio di settimane di stop, i balneari hanno iniziato il ripristino di ciò che non avrebbe dovuto essere fatto.

La questione nei giorni scorsi ha portato accese discussioni tra i gestori degli stabilimenti. Di fatto due titolari delle concessioni che lavorano nei pressi del Club Nautico Follonica avrebbero prelevato sabbia dove non avrebbero dovuto, causando danni all’arenile.

Non solo: anche altri stabilimenti balneari, oltre ai due in questione, avrebbero fatto ciò che non avrebbero dovuto, creando dei cumuli di sabbia troppi alti. Dal sopralluogo, effettuato dalla polizia municipale e dall’ufficio del Demanio lo scorso 2 novembre, erano infatti emerse diverse problematiche. In particolare erano state riscontrate difformità nell’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria. Era stato Alessandro Gandi, presidente dell’associazione Balneari a richiedere un permesso unico per l’esecuzione della manutenzione ordinaria e i lavori erano stati avviati da molti dei bagni di Follonica.

Alcuni, però, avrebbero calcato la mano, eccedendo negli scavi. Il lavoro in questione avrebbe dovuto servire per accumulare sabbia da impiegare in occasione della prossima stagione balneare, i due stabilimenti in questione sarebbero però andati troppo in profondità e le macchine impiegate avrebbero prelevato sabbia dalla berma, danneggiando così la linea di riva. Un lavoro svolto senza criterio, secondo gli uffici comunali, che hanno anche segnalato la questione alla Soprintendenza competente. L’ufficio del Demanio marittimo ha poi svolto un sopralluogo il 10 novembre evidenziando le irregolarità. I lavori, si legge nell’ordinanza emessa dall’ufficio lavori pubblici del Comune lo scorso 12 novembre, «hanno interessato anche la battigia, abbassando sensibilmente il livello di spiaggia con richiamo di acqua nei momenti di alta marea». Sono infatti «evidenti – prosegue il documento – gli scalini creati con le concessioni confinanti che fanno da riferimento per il livello di spiaggia». Inoltre in diversi stabilimenti «i cumuli di sabbia appaiono più alti di un metro e mezzo previsti dall’autorizzazione».

Sono poi state notificate delle sanzioni, di circa mille euro in totale, ed è stato chiesto il ripristino dei profili originali. Proprio ieri le macchine di movimentazione terra hanno quindi iniziato il ripristino. Sulla questione è intervenuto anche l’ambientalista Marco Stefanini che si augura un periodo senza lavori per la spiaggia follonichese: «Se viene lasciato stare il livello della sabbia verso terra asciuga e abbiamo la famosa “rena” – dice – quella a cui eravamo abituati ma che con gli sconvolgimenti portati dai lavori in 15/20 anni, è diventata molto rara, lasciando il posto ad una superficie compatta e sempre bagnata. Oggi che l’ampiezza della spiaggia ha raggiunto misure “adriatiche” sarebbe forse il caso di lasciarlo riposare questo nostro mare, per certi versi molto poco simile a quello a cui i meno giovani erano abituati». —

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