Il Tirreno

Grosseto

il lutto 

Addio all’ex vigile del fuoco Roberto Benigni

Francesca Gori
Addio all’ex vigile del fuoco Roberto Benigni

Aveva 72 anni: è morto alla Farfalla. Dopo la pensione aveva deciso di continuare a dedicarsi agli altri con la Misericordia

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GROSSETO

Sarà stato per la sua omonimia con l’attore premio Oscar, sarà stato per quel carattere allegro e sorridente che contagiava tutti e per la sua parlantina, fatto sta che la notizia della morte di Roberto Benigni, 72 anni, ha rattristato una comunità intera. Quella degli ex colleghi, con i quali aveva condiviso un lungo percorso, quella della Misericordia, associazione nella quale svolgeva volontariato, quella degli amici.

Roberto ha lottato a lungo contro una terribile malattia. È morto ieri mattina all’hospice della Farfalla, dove ha passato gli ultimi momenti, circondato dall’amore della sua famiglia, della moglie Adriana e dei figli Christian, Andrea e Valeria.

Roberto Benigni era un vigile del fuoco: aveva cominciato il suo percorso a Orbetello, dove aveva lavorato qualche anno, poi era stato trasferito nella sua città, a Grosseto. Qui però, era rimasto per pochissimo tempo, per andare poi a svolgere il servizio a Piombino.

Benigni si è sempre messo a disposizione degli altri, sia quando indossava la divisa dei vigili del fuoco, sia quando c’era qualcuno dei suoi amici che aveva bisogno di qualcosa. Una predisposizione, quella del settantaduenne, che non è finita, ovviamente, quando è stato il momento di godersi la meritata pensione. Era un uomo dal cuore grande, Benigni. Così grande che una volta in pensione, tornato a Grosseto con la sua famiglia, aveva deciso di dedicarsi al volontariato, prestando servizio nella Misericordia.

Il settantaduenne era rimasto molto attaccato alla sua professione, che ha sempre svolto proprio per mettersi a disposizione di chi aveva bisogno, nei tanti servizi fatti con la divisa dei vigili del fuoco addosso. Ogni anno, dal distaccamento di Piombino, gli arrivava l’invito a partecipare alla celebrazione di Santa Barbara, la patrona dei vigili del fuoco e lui non mancava mai.

Era un uomo molto gioviale, Benigni, era un uomo che riusciva sempre a strappare un sorriso alle persone che incontrava. Chiacchierava volentieri con tutti, era un uomo di grandissima compagnia che proprio grazie al suo carattere, si faceva amare e si faceva ben volere da chiunque lo incontrasse. I funerali di Benigni si svolgeranno questa mattina alle 10 alla chiesa del Cottolengo, poi la salma dell’uomo sarà cremata. —

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