Gioco
Meno incidenti sulle strade In calo anche gli impatti mortali
Si celebra oggi la giornata mondiale in ricordo di chi ha perso la vita sull’asfalto Grosseto centra nel 2019 l’obiettivo che l’Unione Europea fissava per il 2020
Sul lungo percorso, i dati raccontano un calo drastico degli incidenti stradali in Maremma: è dunque alla luce di un risultato positivo che oggi si celebra la Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, proclamata dall’Onu nel 2005. Il livello di attenzione, però, non deve scendere: lo dice la polizia stradale, che è fortemente impegnata in campagne di sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale che, ogni anno, raggiungono migliaia di giovani studenti e cittadini. L’obiettivo è quello di rendere tutti più consapevoli perché sulla strada basta un attimo: tra i comportamenti errati più frequenti ci sono la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata. Le violazioni al Codice della Strada più contestate risultano essere l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso del telefono cellulare alla guida.
Veniamo ai dati. Se prendiamo in considerazione il decennio iniziato nel 2010, sono più che dimezzati, così come i morti vittime della strada: solo cinque province italiane possono dire altrettanto. Ma le buone notizie non devono far calare l’attenzione, né al volante né a tutte le realtà che orbitano intorno alla guida. Il monito alla prudenza arriva dal confronto tra il 2019 e il 2018, nel tratto breve, che vede un aumento cinquantuno incidenti stradale in provincia di Grosseto. Con meno morti, sì, ma più feriti. Questa è la fotografia scattata dall’Istat sulla base dei dati raccolti durato lo scorso anno solare, diffusi dall’Aci (Automobile Club d’Italia) nell’ottica di una campagna di prevenzione. Il focus permette di fare un confronto tra le varie provincia toscane per quel che riguarda incidenti, morti e feriti. Per quel che riguarda il primo capitolo, la Maremma conta 839 incidenti stradali consumati nel corso del 2019 a fronte dei 783 del 2018. Ma nonostante l’aumento, il Grossetano è tra le province che lo scorso anno hanno contato il minor numero di sinistri: solo Massa Carrara ne ha avuti di meno (804), mentre Siena ne ha avuti pochi di più (839). L’anno precedente, il 2018, invece la nostra è stata la provincia di meno in assoluto in Toscana. Nel confronto tra i due anni del biennio scorso, l’aumento di incidenti ha comportato anche l’aumento di feriti lungo le strade grossetane: nel 2019 sono stati 1.195, nel 2018 1.137. La buona notizia è che nel confronto a diminuire sono i morti: 14 l’anno scorso, 17 quello precedente. In entrambe le categorie, feriti e vittime della strada, la Maremma si attesta al penultimo posto nella classifica regionale. Il calo delle vittime è stato progressivo, tant’è che la riduzione dal 2010 al 2019 è stata del 54,8 per cento: percentuale che rientra in quello che è stato definito l’Obiettivo Ue 2020, ossia la richiesta dell’Unione Europea agli Stati membri di ridurre la mortalità stradale del 50 % entro il 2020. In Toscana la provincia di Grosseto è l’unica a rientrare in questo parametro, mentre in Italia solo altre quattro ci sono riuscite: Aosta, Barletta-Andria-Trani, Pordenone e Sondrio. Scende in Maremma (e solo Firenze e Prato segnano la solita flessione) anche il tasso di mortalità (tasso di morti ogni 100 incidenti) nel 2019, che si attesta a 6, 3. Un dato che comunque è tra più alti in Toscana, inferiore solo a Lucca, Firenze e Siena, e superiore sia del dato regionale (5, 6) sia di quello nazionale (5, 3).
Il focus permette poi di tracciare una cartina interna alla provincia, evidenziando quali sono le zone maremmane maggiormente interessate dai dati dell’Istat. Il tasso di incidentalità nel 2019, calcolato sulla base dei sinistri per mille abitanti, si accentua lungo la fascia costiera, da Follonica fino a Capalbio. Si tratta di un dato su cui incide l’arteria principale che percorre questo tratto, la Strada Statale 1 meglio conosciuta come Aurelia, che anche lo scorso anno si è attestata la strada con più incidenti in assoluto in Toscana.
L’altra zona dove il tasso ha una certa rilevanza è quella di Civitella Paganico, dove del resto corre il tratto maremmano della Due Mari. –
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