Gioco
Furti di fiori al cimitero «Servono telecamere»
Piante e vasi spariscono in continuazione dalle tombe I familiari chiedono videosorveglianza e chiusura notturna
Piantine che spariscono e che continuano a sparire dalle tombe malgrado i parenti dei defunti ogni volta provvedano a ricomprarle.
Al cimitero di Santa Fiora si ripetono da tempo e con notevole frequenza episodi di furti che addolorano e fanno arrabbiare le famiglie di chi ha un proprio caro sepolto. «Questa situazione va avanti da almeno un anno e mezzo perché prima fortunatamente almeno a me non era capitato – dice una signora che ha la mamma sepolta nel cimitero di Santa Fiora – Non spariscono mazzi o fiori recisi ma solo le piantine in vaso. Però ricordo anche il caso, successo a un’altra famiglia, di un portafiori in bronzo che faceva parte dell’arredo funebre della tomba e che è stato portato via con tutto il contenuto. Sono fatti gravi per il contesto in cui succedono ed è stato fatto presente sia al gestore che al Comune ma ancora non abbiamo visto interventi mentre le nostre segnalazioni si susseguono».
Un’altra signora che lavora a Grosseto ha appena saputo dalla sorella dell’ennesimo furto sulla tomba del padre: «Dal 14 giugno è la sesta pianta di ciclamino che sparisce e che proviamo a ricomprare. Ho il riferimento della data perché partecipai alla cerimonia per i caduti santafioresi di Niccioleta che viene fatta ogni anno al cimitero. Non capiamo perché dobbiamo attendere così tanto per delle telecamere».
Chi frequenta il cimitero per far visita ai propri cari chiede infatti che vengano messe delle telecamere e che nelle ore serali e notturne il cimitero resti chiuso per limitare l’azione dei malintenzionati. «Capisco le segnalazioni e il dispiacere dei concittadini perché quelli commessi al cimitero sono furti particolarmente odiosi – dice il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi – Confermo che era previsto nella gara che la ditta incaricata della gestione del cimitero si sarebbe fatta carico dell’installazione di telecamere. Da una verifica che ho fatto con l’ufficio tecnico e con lo stesso gestore risulta che le telecamere sono state acquistate ma devono essere installate. A questo punto ritengo che sia solo questione di giorni. Per quanto riguarda invece l’orario di apertura mi impegno a fare presto un’ordinanza per fissare degli orari di chiusura in modo da ridurre la possibilità che questi atti possano ripetersi. Sottolineo però che né le telecamere né la limitazione dell’accesso sono di per sé una garanzia che i furti finiscano. Ci vuole anche la collaborazione delle persone e un controllo reciproco per vigilare e prevenire questi furti». —
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