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Corsa all’ultimo shopping E corso Carducci trabocca

Corsa all’ultimo shopping E corso Carducci trabocca

File di acquirenti in attesa davanti a Poli Kids, profumeria Douglas e Flying Tiger Dalla mezzanotte è scattato il lockdown: l’amarezza di Confcommercio

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Decine di persone avanti e indietro lungo corso Carducci e, soprattutto, in fila, in attesa di entrare nei negozi: forse in molti neppure ci avrebbero scommesso, ma la corsa agli ultimi acquisti prima dell’inizio del secondo lockdown ieri a Grosseto c’è stata, eccome: nel tardo pomeriggio acquirenti erano in attesa di entrare, per esempio, da Poli Kids (che comunque può rimanere aperto anche alla luce delle nuove norme più restrittive in quanto negozio di abbigliamento per i più piccoli), alla profumeria Douglas (idem come per Poli Kids), e – soprattutto – da Flying Tiger.

Dalla mezzanotte appena passata, la Toscana è zona rossa: è scattato il secondo lockdown e la stragrande maggioranza dei negozi resta chiusa; certo, ci sono delle eccezioni che riguardano, per esempio: farmacie e parafarmacie, edicole, tutti i negozi di generi alimentari – dalla bottega ai supermercati – tabaccai e negozi specializzati in vendita di sigarette elettroniche, negozi di abbigliamento per bambini e di prodotti per le bestiole domestiche, lavanderie, profumerie, ferramenta; aperti anche parrucchieri e barbieri.

Intanto Confcommercio Grosseto esprime il suo rammarico per le improvvise nuove misure anti-contagio da coronavirus. «La priorità è garantire la salute pubblica e il sistema sanitario, ma questa notizia, data praticamente con un solo giorno di anticipo – scrivono dall’associazione di categoria – è un ulteriore durissimo colpo per il tessuto economico locale, in particolare per le piccolissime imprese della nostra provincia, che già si trovavano in grande difficoltà». «A governo, Regione, Comuni chiediamo – conclude Confcommercio – sostegni importanti che consentano ai piccoli imprenditori di resistere e prepararsi alla ripartenza. Dopo la pandemia ci aspetta uno scenario profondamente mutato, e dobbiamo essere pronti e farsi trovare preparati anche grazie a nuovi strumenti e strategie». –

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