Il Tirreno

Grosseto

decreti ancora in stand by  

Cna Fita è in allarme «Autotrasportatori senza ristoro né servizi»

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Cna suona l’allarme per le imprese del settore autotrasporti e del trasporto persone.

«Le recenti chiusure di bar e ristoranti stanno mettendo in forte difficoltà gli autotrasportatori – spiega il portavoce di Cna Fita Grosseto Gianfranco Del Poeta – perché impediscono alla categoria di usufruire dei servizi di ristoro alimentari e igienici». Per chi opera nel settore, poter contare sui servizi di ristorazione significa anche accedere ai servizi alla persona e quindi – secondo Cna – è necessario trovare misure alternative. Si stanno poi susseguendo segnalazioni – rileva ancora Cna – sulla chiusura delle attività che operano sulle autostrade: per chi viaggia ogni giorno vengano meno gli standard igienici; e si registrerebbe anche – sempre secondo Cna – un aumento dei prezzi dei generi alimentari in media del 30– 40%.

Anche il comparto del trasporto persone Cna è in una situazione critica: «Senza i decreti attuativi – spiega Del Poeta – le risorse annunciate non sono mai arrivate alla imprese»; mancano, infatti, il decreto attuativo al Cura Italia che prevedeva 5 milioni per l’installazione di paratie divisorie tra autisti e passeggeri di taxi e Ncc, il decreto attuativo dell’articolo 90 del decreto Agosto, che includeva buoni mobilità per un controvalore di 35 milioni a favore di persone con problemi di deambulazione da spendere per altro entro fine anno, e quello relativo alle prime misure di sostegno previste dal decreto Rilancio a favore dei gestori di trasporto scolastico a ristoro delle perdite di fatturato subite nel periodo di sospensione delle attività didattiche in aula. A questo si aggiunge – sottolinea anora Cna – la mancata attivazione della procedura per il conseguimento del contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 59 del decreto Agosto a favore di taxi ed Ncc operanti nelle città d’arte a elevati flussi turistici e il decreto attuativo degli articoli 85 e 86 del decreto Agosto che assicurava misure di sostegno a favore delle imprese esercenti attività di trasporto commerciale con autobus. «Chiediamo una veloce emanazione dei decreti – conclude Del Poeta – perché che vengano erogati alle imprese i fondi e chiediamo l’allungamento della validità dei buoni mobilità al 30 giugno, con l’allargamento della platea di beneficiari a personale ospedaliero e a cittadini anziani e con il rifinanziamento di ulteriori 35 milioni per lo stesso scopo da utilizzare entro il 31 dicembre 2021». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web