La manifestazione
Addio Silvano, bomber di 500 partite
Ballini aveva 77 anni ed era un Senzunese doc: da giovane giocò nella Pro Follonica, dove deteneva il record di presenze
follonica
Due nuovi decessi, ieri, nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Si tratta di un uomo di 90 anni: ad oggi l’Azienda sanitaria non è in grado neppure di dire neppure in quale Comune fosse residente. L’anziano sarebbe deceduto ieri mattina, dopo poche ore dal suo arrivo in condizioni gravissime, all’ospedale di Grosseto.
L’altro decesso invece ha colpito al cuore la comunità follonichese: se n’è infatti andato Silvano Ballini, 77 anni. Anche lui era ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto. Silvano era affetto da una malattia neurodegenerativa che lo aveva allettato da tempo e il Covid non gli ha lasciato scampo: dopo 41 giorni di ricovero il follonichese è deceduto.
Silvano era un Senzunese doc e con lui il quartiere perde un altro dei protagonisti che hanno contribuito alla sua storia. Sono tanti i messaggi di affetto e vicinanza che sono stati inviati ieri a Roberta, la nipote di Silvano, figlia del fratello più anziano di lui, Giordano, morto alcuni anni fa. È stata lei a prendersi cura dell’anziano zio che non si era mai sposato. Roberta lo ha accudito finché per Silvano non è stato necessario il ricovero in ospedale, prima al Sant’Andrea a Massa Marittima e poi al Misericordia di Grosseto. «Dopo il ricovero non abbiamo più potuto vedere mio zio – dice la nipote Roberta – ma il personale del reperto Covid 2 di Grosseto ha fatto di tutto per aiutarci. Sono persone meravigliose che ci sono state vicino in questo momento per noi così terribile».
Silvano, chiamato Ziffo, aveva molto a cuore il quartiere di Senzuno dove aveva vissuto per moltissimi anni, finché non si era trasferito in via Fiume, nella sua casa affacciata sul mare. Gli anni della gioventù per lui sono stati quelli passati dietro al pallone, nella Pro Follonica: Silvano deteneva il record di presenze, con oltre 500 partite giocate in prima squadra al fianco dei suoi compagni storici, Rino Magagnini, Fernando Santini, Arnaldo Medoli e Doriano Vannoni. Sono stati tanti gli anni passati da Silvano nella gloriosa squadra follonichese al fianco degli allenatori Dino Bonsanti, Aldo Baldaccheri, Astolfo Benini e Enzo Goracci. Quella per il pallone è stata una passione vera che ha portato Silvano a stringere delle amicizie fortissime, come quella con Enio Pianigiani, amico sul campo e fuori. Proprio Enio è stato al fianco di Silvano fino all’ultimo, quando l’amico, sopraffatto dalla malattia, stentava a riconoscerlo. Ma Senzuno ricorda Silvano anche per la sua partecipazione al comitato che ha dato vita al circolo Arci, oggi chiuso ma per moltissimi anni cuore vivo di quella comunità.
Le giornate dei giovani del quartiere passavano così, tra il campo da calcio, quello che un tempo si trovava al posto del Parco Centrale, e il circolino. Silvano fuori dal campo da calcio era un operaio e fino alla pensione aveva lavorato nell’indotto dell’area industriale di Scarlino. Con Ballini Follonica conta la sua terza vittima del coronavirus. Il primo a morire lo scorso marzo, in pieno lockdown, era stato Rizieri Ceccarelli, 74 anni, ristoratore conosciutissimo in città. La seconda vittima è stata invece Anna Maria Proterzi, 76 anni, malata da tempo. I funerali di Silvano si terranno in forma privata, la salma verrà portata al tempio crematorio e le ceneri arriveranno lunedì mattina al cimitero di Follonica alle 9,45. —
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