Gioco
Slow Food dona 450 mascherine ai detenuti
massa marittima
Il carcere - come tutte le comunità chiuse - è considerato uno dei luoghi di massimo potenziale di contagio. Per tale motivo Slow Food Monteregio, che da anni collabora con il carcere di Massa Marittima, allo scopo di mantenere e rafforzare i contatti con la comunità carceraria anche durante l’emergenza Coronavirus, ha donato uno stock di 450 mascherine per i detenuti, la polizia penitenziaria ed il personale amministrativo. Questo il ringraziamento alla fiduciaria della condotta Grazia Ghilli, da parte della direttrice della casa circondariale di Massa Marittima, la dottoressa Maria Cristina Morrone: «Gentile signora Ghilli, le esprimo la mia gratitudine per la donazione in oggetto, di cui si avverte la forte necessità di salvaguardare la salute dei detenuti e di quanti operano in questa struttura a vario titolo». —
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