Gioco
Quarant’anni di storia della Polizia di Stato raccontata in 12 mesi
grosseto
Anche quest’anno il calendario della polizia è al fianco dell’Unicef: il ricavato delle vendite sarà devoluto al comitato italiano per il progetto volto a fronteggiare le situazioni di disagio minorile conseguenti all’emergenza da Covid 19 e al piano di assistenza continuativa “Marco Valerio” a favore del personale della Polizia di Stato con figli affetti da gravi disabilità.
Le dodici immagini del calendario, scattate da vari fotografi e in epoche diverse, sintetizzano i quarant’anni di storia iniziata nel 1981, anno della legge numero 121 che ha riconosciuto nella Polizia di Stato la prima forza di polizia civile ad ordinamento speciale e delineato il sistema della pubblica sicurezza in Italia.
Gli scatti, commentati dal consigliere di Stato Carlo Mosca, raccontano i tanti aspetti innovativi che la legge di riforma ha introdotto nella Polizia di Stato: la “smilitarizzazione” del corpo delle Guardie di pubblica sicurezza, la parità di accesso e progressione di carriera per le donne, il diritto di associarsi in sindacati.
Tre immagini in particolare simboleggiano lo spirito di servizio: il mese di marzo con l’ispettore Santa Perrone e la piccola Elena Luisi salvata dai suoi rapitori, il mese di agosto con il reparto mobile che presta soccorso agli abitanti della Val di Fiemme, il mese di dicembre con i poliziotti impegnati nell’attività connessa all’emergenza Covid 19, a salvaguardia della salute pubblica.
Immagini operative e di storia dell’Italia degli ultimi 40 anni che testimoniano la mission delle donne e degli uomini della Polizia di Stato: essere al servizio delle comunità.
Accogliendo l’invito all’acquisto del calendario, generosamente rivolto da Rosario Fiorello che ha voluto dare voce a questa iniziativa, è possibile perfezionare l’operazione sul sito Unicef all’indirizzo www.regali.unicef.it e riceverlo direttamente a casa. —
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