Il Tirreno

Grosseto

La Cri in prima linea per la prevenzione

a.c.
La Cri in prima linea per la prevenzione

Aperto un punto informazioni con il dottor Rizzardi e il caposala Ferrara. Prosegue l’attività di assistenza domiciliare

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porto ercole

La Croce Rossa di Porto Ercole in prima linea contro il Covid. L’associazione della Costa d’Argento situata nel paese argentarino apre un punto informazioni sulla prevenzione a tema coronavirus, mentre prosegue la sua attività a sostegno delle famiglie in quarantena. L’attività dei volontari della frazione si intensifica e, con essa, anche tutte le precauzioni per affrontare la seconda ondata di contagi che ha investito tutto lo stivale.

Il quartier generale è situato nella sede di via dei Mulini e viene curato dal dottor Giorgio Rizzardi e dal caposala Alessandro Ferrara, entrambi operatori di Cri Costa d’Argento. Il dottor Rizzardi, medico e direttore sanitario della Cri della Costa d’Argento, resta inoltre a disposizione dei cittadini e dei volontari per ogni utile informazione in materia di prevenzione Covid 19. Per informazioni si può anche chiamare il numero 328 4861514. Molto intensa, inoltre, l’attività del personale della Cri che, in questo periodo, sta garantendo aiuti alle famiglie in quarantena nonché ai contagiati che, per forza di cose, non possono uscire per acquistare generi alimentari o medicine.

«Per chi si trova in quarantena portiamo a casa spese e farmaci – spiega il dottor Rizzardi - , mentre per chi ha contratto il virus vengono consegnati gratuitamente i viveri Agea, forniti dalla Comunità europea e distribuiti dalla Cri. Inoltre, abbiamo ricevuto donazioni di derrate alimentari da molte aziende della zona, che abbiamo potuto portare alle persone costrette a stare nelle proprie abitazioni. Per quanto riguarda invece le ambulanze utilizzate per il trasporto dei malati Covid che le varie associazione devono mettere a disposizione, la prossima settimana sarà il turno della Croce Rossa, dunque ne allestiremo una per tale utilizzo».

Periodo, questo, che rende necessarie molte precauzioni anche per i volontari. «Nella nostra sede al momento possiamo fare i test sierologici per i nostri operatori della Cri, che sono sempre monitorati – specifica Rizzardi - Vedremo più avanti se sarà possibile estendere questo servizio anche ai cittadini. Nel frattempo, ho dato la mia disponibilità a chiunque abbia bisogno di informazioni e chiarimenti sul tema Covid». —

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