Gioco
Altri due morti in provincia Confartigianato piange il 64enne Emanuele Tiberi
L’imprenditore si è spento mercoledì sera in ospedale E ieri mattina addio anche al 74enne Giuseppe Landi A Malattie infettive 56 ricoverati
Altri due morti con Covid in Maremma; questo l’ultimo bollettino tragico dell’altro ieri e ieri in provincia di Grosseto e che fa salire il numero delle vittime a 33.
Il mondo delle imprese e Confartigianato esprimono il loro cordoglio per la morte dell’imprenditore Emanuele Tiberi che, nativo di Arcidosso e radicato nel capoluogo, si è spento nel tardo pomeriggio di mercoledì all’ospedale Misericordia di Grosseto in terapia intensiva, area Covid. Poche ore dopo - alle prime luci del mattino - sempre all’ospedale Misericordia è morto in rianimazione un altro paziente con Covid: Giuseppe Landi. Una giornata tragica, ieri, in cui anche il mondo dello sport è stato in lutto per la morte di Italo Duranti, risultato lievemente positivo al primo tampone.
Emanuele Tiberi – classe 1956 - aveva 64 anni ed era un imprenditore notissimo in provincia. Aveva un’azienda a conduzione familiare e con propri dipendenti in via Zircone: la 2 T, attiva da molti anni, era un punto di riferimento per le imprese maremmane. Tiberi era stato prima ricoverato al Misericordia a Malattie infettive; due giorni fa, nel tardo pomeriggio, intorno alle 19 il quadro clinico è precipitato e il 64nne è morto in Rianimazione. Abitava a Roselle, lascia la moglie e due figlie. La notizia è rapidamente rimbalzata, in tutta la provincia, tra colleghi imprenditori e associazioni di categoria. Mauro Ciani, segretario di Confartigianato, è addolorato e tiene a esprimere il suo cordoglio più sincero, unito a stima profonda, anche a nome dell’associazione. «Esprimiamo vicinanza alla moglie e alle figlie per la scomparsa prematura di un imprenditore significativo e importante del nostro territorio con cui abbiamo avuto l’onore di lavorare – dice Ciani – e che abbiamo conosciuto negli anni per la sua operatività, il suo grande carattere, il modo affabile di porsi e cercare sempre le soluzioni per lavorare insieme nel modo migliore». Un’azienda – la 2 T – che fin dalle origini si era distinta nella vendita di macchine di movimentazione terra e che in via Zircone conta un bel parco macchine per il noleggio, con autocarri ribaltabili e furgonati, e furgoni di ogni dimensione; tra le attività anche il noleggio di attrezzature edili e macchine operatrici, movimento terra e gruppi elettrogeni, che hanno fatto sì che l’impresa sia diventata un punto do riferimento per tantissime aziende della Maremma. E purtroppo un’altra vittima con Covid si è aggiunta ieri, sempre in ospedale. A spegnersi è stato Giuseppe Landi, grossetano di 74 anni, nativo di Campagnatico. Abitava a Grosseto nella zona di Gorarella insieme alla moglie, al figlio e alla nuora. Anche lui era ricoverato in area Covid, prima a Malattie intensive, poi in rianimazione. L’uomo è venuto a mancare nelle prime ore di ieri.
Il bollettino dell’Asl di ieri ha riferito di 74 nuovi contagi in provincia di Grosseto, la metà rispetto ai 146 del giorno prima; sono stati minori anche i tamponi ieri, 670 rispetto ai 742 del giorno precedente. Il comune con il più alto numero di contagi è stato Grosseto (41); negli altri comuni 2 nuovi casi si sono registrati ad Arcidosso, 2 a Capalbio, 1 a Castel del Piano, 3 a Castiglione, 7 a Follonica, 3 a Gavorrano, 1 a Magliano, 2 a Manciano, 1 a Massa marittima, 3 a Orbetello, 6 a Roccastrada, 1 a Scansano, 1 a Scarlino. Salgono a 56 i ricoverati in Malattie infettive a Grosseto; 11 i pazienti di terapia intensiva; 4 le persone risultate guarite ieri. Tra i contagiati, 12 persone sono “over 80”, 9 tra i 65 e i 79 anni, 19 hanno meno di 18 anni. L’isola del Giglio registra una curva in discesa, con 6 guariti «grazie anche all’impegno di tutti, dei diretti interessati e dei contatti avuti con loro», dice il Comune. —
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