Gioco
L’Unione sportiva Orbetello dona i pacchi alimentari
Con le gare ferme, il presidente ha deciso di mettersi al servizio della comunità: d’accordo anche la tifoseria della squadra che ha risposto positivamente
orbetello
In questo momento di enorme difficoltà per il paese e di estrema incertezza anche per lo sport l’us Orbetello vuole mettersi al servizio dei più bisognosi.
L’idea è venuta al presidente Palmiro Bosi che proprio ieri compiva gli anni e anziché ricevere regali ha voluto farli alla comunità: «è un’ idea che mi è venuta di notte», ha confidato Bosi solitamente restio a parlare ma sempre ben disposto a mettersi a disposizione per fare.
Palmiro Bosi ha esposto ai propri consiglieri se fossero d’accordo a impiegare alcune risorse della società per venire incontro alle esigenze di coloro che stanno soffrendo anche economicamente le conseguenze del Covid. Il dirigente Giacomo Nanni si è confrontato con il gruppo della tifoseria organizzata denominato curva Buscagnatti e di concerto con loro è stato deciso di dare il via in forma di totale anonimato alla donazione di alcuni pacchi alimentari. Il dirigente Nanni che ha la funzione anche di raccordo tra la società e la tifoseria ha parlato con Il Tirreno illustrando la situazione: «ovviamente il nostro è un progetto work in progress, noi abbiamo lanciato una proposta e la nostra disponibilità, poi ci rendiamo conto che pur mantenendo l’anonimato c’è chi per pudore preferisce non chiedere. Per tale motivo dobbiamo renderci conto se ci saranno ed eventualmente quante saranno le richieste in proposito, in ogni caso è nostra intenzione coordinarci con enti affidabili ed efficaci come la Caritas per affidare a loro il nostro piccolo contributo». Un’idea veramente bella che fa onore all’us Orbetello perché se il calcio dilettanti è fermo questa è la dimostrazione che la generosità è sempre all’opera. —
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