Il Tirreno

Grosseto

Focolaio nella rsa Positivi 17 ospiti e 12 operatori

Francesca Ferri
Focolaio nella rsa Positivi 17 ospiti e 12 operatori

Casal di Pari, contagi alle Sughere che accoglie 22 persone La sindaca Biondi: «Una giornata molto triste»

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/ casal di pari

Diciassette ospiti e dodici operatori della rsa Le Sughere di Casal di Pari sono positivi al coronavirus.

È il drammatico bilancio di un focolaio Covid che già da martedì è stato individuato dall’Asl Toscana sud est nella residenza per anziani affacciata su una vallata verde, nel comune di Civitella Paganico.

I tamponi erano scattati dopo che un ospite aveva manifestato sintomi riconducibili al Covid.

«Una giornata molto triste per la nostra comunità» l’ha definita ieri mattina la sindaca di Civitella Paganico Alessandra Biondi, quando ancora il bilancio era di diciassette ospiti e solo cinque operatori positivi.

«Gli ospiti e il personale della Rsa Le Sughere sono quasi tutti positivi. Al momento sappiamo che stanno tutti bene ma siamo comunque preoccupati», dice ancora la sindaca. Appena l’8 novembre era solo dieci i casi in tutto il comune.

Le rsa sono chiuse al pubblico da metà ottobre. Come dunque può essere entrato il virus?

«Non ci sono ipotesi – dice la sindaca al Tirreno –. So per certo che tutti operatori e ospiti sono regolarmente tamponati. Non dipende dal fatto che non ci fossero procedure. Non penso a negligenze, credo che sia una difficoltà dei tracciamenti. Ormai se n’è perso il controllo. Le persone sanno in maniera tardiva di essere stati a contatto con dei positivi. E chiunque di noi può continuare a girare senza sapere di essere contattato da un infetto».

Anche le procedure, dice la sindaca, sono state rispettate. «So per certo che tutti, operatori e ospiti, sono regolarmente tamponati. Non dipende dal fatto che non ci fossero procedure. Sono ambienti molti sensibili, sia per l’età degli ospiti che per le patologie di cui possono soffrire. Dispiace per chiunque, ma a maggior ragione dispiace quando il virus colpisce persone così delicate. Sono amareggiata. Spero possano sbarcare questo momento in modo in modo indolore».

I diciassette pazienti positivi sono stati isolati dagli altri cinque ospiti (in tutto, al momento, la rsa conta ventidue ospiti).

«Sono stati effettuati controlli a tappeto su tutti gli ospiti e sul personale – spiega Fabrizio Boldrini, direttore di Coeso Società della Salute – e la cooperativa ha provveduto immediatamente alla sostituzione degli operatori che dovranno effettuare l’eventuale periodo di quarantena. Purtroppo il virus si sta diffondendo molto velocemente nel nostro territorio, entrando anche nelle strutture nonostante il rispetto di tutte le norme anticontagio e la grande attenzione del personale».

In ogni struttura sono state individuate delle aree e delle procedure per separare gli ospiti nei casi di positività conclamata. «E quindi ieri (martedì per chi legge) ci siamo trovati pronti ad intervenire, attivando anche le Usca, unità speciali di continuità assistenziale», dice ancora Boldrini.

Le famiglie degli anziani della rsa positivi al virus sono state avvisate «e ogni eventuale aggravio dei sintomi comporterà il trasferimento in ospedale che, per il momento, non è necessario», dice ancora il direttore Boldrini. Che non esclude un imminente intervento in tutte le case di riposo e nelle residenze della provincia.

«Una diffusione così imponente del virus su tutto il nostro territorio – dice Boldrini – renderà forse necessario, nei prossimi giorni, mettere in piedi nuovi interventi per organizzare la gestione non solo della Rsa, ma di tutti i servizi residenziali».

Per quanto riguarda Le Sughere, nei prossimi giorni saranno organizzati altri tamponi verificare le condizioni dei contagiati. —

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