Finanza
Focolaio nella Rsa: 17 anziani e 5 operatori positivi
Contagi alle Sughere di Casal di Pari. La sindaca Biondi: "Una giornata molto triste". Boldrini (Coeso): "Al momento non necessari ricoveri"
CIVITELLA PAGANICO. Diciassette dei ventidue ospiti della Rsa Le Sughere, nel comune di Civitella Paganico, sono positivi al Covid. E con loro cinque dei dieci operatori che li assistono. Un vero focolaio quello che si è sviluppato nella struttura.
A dare la notizia, la sindaca di Civitella Alessandra Biondi, in un post su Facebook. "Ieri è stata una giornata molto triste per la nostra comunità _ scrive Biondi _ Gli ospiti e il personale della Rsa Le Sughere sono quasi tutti positivi. Al momento sappiamo che stanno tutti bene ma siamo comunque preoccupati".
Il numero dei casi positivi nel comune sale dunque a 37 contagiati, da soli dieci casi che c'erano l'8 novembre.
"Raccomando a tutti responsabilità e senso civico _ dice la Biondi _ tenuto conto della diffusione del virus tra molte persone della nostra comunità, prestiamo attenzione ai contatti avuti e ciascuno valuti il rischio che può rappresentare per gli altri. Solo così ce la potremo farcela ma non sarà ne facile né immediato".
“Abbiamo provveduto – spiega Fabrizio Boldrini, direttore di Coeso Società della Salute – a isolare i pazienti positivi dai 5 che sono risultati negativi al Coronavirus, attuando tutte le misure di contenimento necessarie. Sono stati effettuati controlli a tappeto su tutti gli ospiti e sul personale e la cooperativa ha provveduto immediatamente alla sostituzione degli operatori che dovranno effettuare l’eventuale periodo di quarantena. Purtroppo il virus si sta diffondendo molto velocemente nel nostro territorio, entrando anche nelle strutture nonostante il rispetto di tutte le norme anticontagio e la grande attenzione del personale. In ogni struttura sono state individuate delle aree e delle procedure per separare gli ospiti nei casi di positività conclamata e quindi ieri ci siamo trovati pronti ad intervenire, attivando anche le Usca, unità speciali di continuità assistenziale. Le famiglie sono state avvisate e ogni eventuale aggravio dei sintomi comporterà il trasferimento in ospedale che, per il momento, non è necessario. Una diffusione così imponente del virus su tutto il nostro territorio renderà forse necessario, nei prossimi giorni, mettere in piedi nuovi interventi per organizzare la gestione non solo della Rsa, ma di tutti i servizi residenziali. Per quanto riguarda ‘Le Sughere’, nei prossimi giorni saranno organizzati altri tamponi per la verifica delle condizioni dei residenti e degli operatori”.
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