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castiglione della pescaia 

Fattoria delle anatre via libera al recupero

Enrico Giovannelli
Fattoria delle anatre via libera al recupero

Accordo Comune-Regione, progetto donato dai Lions La struttura con tre fabbricati sarà destinata a scopi sociali

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

La giunta di Castiglione della Pescaia ha approvato il primo stralcio del progetto definitivo per il recupero e la riqualificazione della Fattoria delle anatre: sull’area, nella pineta di levante proprio di fronte alla Casa Rossa a ridosso della Diaccia Botrona, nascerà una struttura che sarà dedicata a fini sociali.

Dopo il parere degli enti interessati, per questa prima parte dei lavori è prevista una spesa complessiva di 350 mila euro, grazie a un contributo comunitario di 100 mila euro e dall’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per i restanti 250 mila euro. A dare vita all’idea la collaborazione con i Lions club Salebrum, che hanno garantito gratuitamente il progetto con l’architetto Fabio Bonazia, socio dei Lions. L’area quando saranno terminati i tre fabbricati, si svilupperà su circa 340 metri quadrati di superfice, con ampie vetrate per armonizzare la visuale con la pineta. Anche la costruzione prevede materiali che aiuteranno a produrre meno Co2 per un risparmio energetico significativo, e la stessa pergola esterna del nascente fabbricato è stata pensata con le alette inclinate per contrastare la luce del sole, per avere ombra in estate e far penetrare invece i raggi caldi in inverno.

«La riqualificazione e soprattutto il riutilizzo di edifici e luoghi ormai dismessi presenti sul territorio comunale – hanno spiegato l’assessore Federico Mazzarello e la consigliera con la delega al sociale Sandra Mucciarini – rientra nelle linee politiche messe in atto dalla nostra amministrazione ormai da tempo. La firma dell’accordo fra il sindaco Giancarlo Farnetani promotore dell’iniziativa e la Regione Toscana ha avviato l’iter per portare l’immobile nella totale disponibilità del nostro ente». L’edificio in questione, ormai in disuso da anni era diventato ricettacolo di sporcizia e degrado. Grazie all’accordo ed al progetto di riqualificazione portato avanti in collaborazione con il Lions club di Castiglione, verrà data nuova vita non solo all’immobile, ma a tutto il resto della zona. «Con il recupero e la riqualificazione di questi beni ottenuti in concessione dalla Regione Toscana – ha precisato Mucciarini – incrementeremo le funzioni collegate alle attività nel campo del sociale. La struttura sarà un luogo di aggregazione sociale di particolare importanza soprattutto per i ragazzi speciali, per i giovani e per gli anziani». Nelle scorse settimane sono state fatte nell’area le indagini geologiche, dove una volta c’era la discoteca Anastasia e un ristorante, ad opera del geologo Claudio Diani. —



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