Sicurezza
Strada dissestata Dal centro di Tiro al volo l’appello per sistemarla
/ follonica
È dal 1989 che in fondo alla strada dei Pratini di Valli, nel comune di Follonica, si trova il centro del Tiro al volo, una realtà oggi frequentata da tantissimi iscritti. La strada per arrivare ai campi di tiro è quella in larga parte sterrata che passa di fronte alla casetta de cacciatori, e da maggio 2018 non viene sistemata, tanto che adesso le buche sono talmente numerose e profonde che diversi iscritti hanno deciso di non andare più ad esercitarsi al tiro.
«A occuparsi della manutenzione della strada dovrebbero essere le Bandite di Scarlino – dice Piero Niccolini, nel consiglio del Tiro al volo – ma da tempo ormai non viene più fatto nulla. Questa è una strada sterrata dove passa moltissima gente e per essere decente avrebbe bisogno di essere sistemata almeno un paio di volte all’anno».
Nei 5 ettari che la famiglia Bicocchi ha concesso al centro sportivo si tira al piattello e poi ci sono i campi dedicati a chi vuole sparare con le pistole e a chi tira con le carabine: in totale circa 180 iscritti. Un numero importante di persone che si riversano in Valli e passano da lì.
«Si tratta di una strada vicinale pubblica – spiega Paolo Matassi, vicepresidente – ma nessuno fa più nulla e qua gli iscritti si lamentano e smettono di venire». «Io ho rotto il furgone – dice Luca Vannucci, uno dei collaboratori del tiro – e chi ha la macchina bassa o nuova è effettivamente messo in grande difficoltà e alla fine smette di venire». In passato un po’ di breccia veniva lasciati ai lati della strada ed erano i consiglieri stessi, tramite un trattore, a sistemare il terreno. Questo sistema è stato però abbandonato e adesso solo le Bandite possono occuparsi della sistemazione della strada. «La strada dipende da loro e solo loro hanno questa particolare breccia rossa – dice Niccolini – noi non possiamo toccare più nulla, non abbiamo il permesso».
Dalla strada passa spesso anche il pulmino dell’associazione il Nodo che frequenta il podere di Pratini di Valli. «Portano i ragazzi disabili – spiega Niccolini – ci sono persone in carrozzina e non credo che tutte queste buche siano la migliore delle accoglienze». Il luogo è frequentato anche da altre realtà e in passato, in occasione del 1° maggio, proprio in quel pezzo di campagna veniva organizzata anche una grande festa con un pranzo preparato dai cacciatori. Eventi che adesso sono stati sospesi ma che in futuro dovrebbero tornare, sempre che la strada venga rivista. La richiesta dei soci è proprio questa: «Ci auguriamo che venga fatto qualcosa almeno in occasione della prossima primavera – dicono Niccolini e Matassi – ormai è tardi per sistemare la strada, il maltempo vanificherebbe tutto, ma in primavera ci auguriamo che venga fatto qualcosa perché la nostra attività ne sta risentendo in negativo». —
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