Sicurezza
Riacciuffato l’evaso, era vicino al carcere «Servono più uomini»
Il segretario della Uilpa si congratula con la Penitenziaria La fuga del sessantacinquenne è durata meno di 48 ore
massa marittima
È durata meno di quarantotto ore la fuga del detenuto sessantacinquenne, originario di Gavorrano, che venerdì aveva fatto perdere le proprie tracce allontanandosi dall’area esterna della casa circondariale di Massa Marittima, dove stava svolgendo lavori di giardinaggio.
L’uomo, in carcere per reati contro il patrimonio, è stato riacciuffato ieri dagli uomini del Nucleo investigativo centrale del corpo di polizia penitenziaria.
Ne dà notizia Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria. «L’instancabile opera del Nic, condotta con competenza, acume investigativo e pervicacia, sotto la guida esperta del comandante Augusto Zaccariello - dice De fazio - continua a produrre risultati eccellenti che, evidentemente, non sono solo utili a prevenire e reprimere una lunga serie di reati che hanno origine o contatti con il circuito penitenziario e a riassicurare alla giustizia latitanti ed evasi, ma sono un forte deterrente: è ormai ragionevolmente certo che ogni fuggitivo viene ripreso in pochissimo tempo».
L’Uilpa invita a «non abbassare la guardia depotenziando i presidi di sicurezza necessari per prevenire le evasioni» e sollecita un «rafforzamento degli organici della polizia penitenziaria». A Massa Marittima, gli agenti sono infatti 29 rispetto ai 37 previsti. Il sindacato ritiene «indispensabile che il ministro Bonafede emani con celerità il decreto di sua competenza necessario a completarne la regolamentazione delle procedure di reclutamento a livello regionale, così da favorirne efficienza ed efficacia e, nel contempo, garantire trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa».
Infine un pensiero «alle donne e agli uomini del Nic e a quanti hanno partecipato alle operazioni – sottolinea il leader sindacale, ai quali rivolge «i complimenti e il ringraziamento della Uilpa polizia penitenziaria per quella che è la sesta cattura di un evaso nel corso del solo anno corrente, mentre ammonta a ben centosei il numero dei latitanti che il Nic ha assicurato alla giustizia dall’anno 2007».—
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