Il Tirreno

Grosseto

roccastrada 

Tela tolta dal cimitero per ragioni di sicurezza Fdi chiede spiegazioni

Tela tolta dal cimitero per ragioni di sicurezza Fdi chiede spiegazioni

2 MINUTI DI LETTURA





roccastrada

Nell’ambito di una ridistribuzione di forze pastorali in tutte le zone della Diocesi, il vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, ha nominato parroco delle comunità di Sassofortino e Torniella il sacerdote don Giovanni Ricciardi.

Sabato 14 novembre alle 17 don Giovanni farà il suo ingresso nella comunità di Sassofortino, mentre domenica 15 novembre alle 16 sarà in quella di Torniella.

La parrocchia di Sassofortino, da tempo senza la presenza fissa di un sacerdote, finalmente torna ad avere un suo parroco, nella persona di don Giovanni.

Sassofortino è da sempre una parrocchia particolarmente vivace e partecipe. Una piccola realtà, ma viva e vitale dal punto di vista ecclesiale.

Torniella, dopo la morte dell’indimenticato don Terzino Tatasciore e dopo le recenti cure di don Marcello Di Giuseppe, troverà in don Giovanni «un sacerdote in grado di accompagnare con premura anche questa porzione di popolo di Dio», scrive la Diocesi di Grosseto in una nota.

Tutta la zona collinare avrà, così, un valido gruppo di sacerdoti, adeguato ai bisogni pastorali.

Don Giovanni Ricciardi, 57 anni, è sacerdote da ventinove. In precedenza è stato parroco a Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Cottolengo. Ha curato pastoralmente anche la comunità di Marrucheti e la cappella dell’Istituto casa San Lorenzo.

Oggi, intanto, alle 17 la comunità di Campagnatico darà il benvenuto al suo nuovo parroco, don Marius Balint. Originario di Buhusi (Romania), 35 anni, dopo un’esperienza di tipo monastico, ha chiesto di essere accolto come seminarista; l’ordinazione sacerdotale risale al 28 giugno 2014. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore