Gioco
Per la didattica a distanza 300mila euro in provincia
Alfredo Faetti / grosseto
Circa 300mila euro per trentadue scuole: in media poco meno di 10mila euro a istituto. Una cifra che si avvicina alle risorse assegnate alle varie scuole superiori comprese nella provincia di Grosseto, che potranno spendere questi soldi per rendere più efficiente la didattica a distanza imposta dal decreto del governo come una delle misure per contrastare il diffondersi del Covid.
È stato proprio l’esecutivo a stanziare queste somme, per dare la garanzia a studenti e insegnanti che le lezioni, seppur da remoto, potranno andare avanti senza intoppi tecnici, come i problemi alla connessione, o sociali. Non è infatti dato per scontato che ogni famiglia abbia a disposizione un computer adatto per lo scopo.
A dare notizia dello stanziamento dei fondi sul territorio sono le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Irene Galletti e Silvia Noferi, plaudendo il lavoro svolto da un’altra esponente pentastellato, la ministra all’Istruzione Lucia Azzolina.
«Questa somma permetterà di colmare il gap digitale delle nostre scuole – dicono le due consigliere – dotando tutti, in particolare le studentesse e studenti meno abbienti, di dispositivi e connessioni».
Le risorse hanno trovato spazio nel Decreto Ristori per un importo complessivo di 85 milioni di euro. Di questi, 4,83 milioni sono stati destinati alla Toscana e, a catena, 289.399,13 euro sono arrivati in Maremma. La fetta più consistente è andata nella città con più istituti superiori, ovvero Grosseto, dove sono dodici le scuole inserite nella tabella del ministero per cui le risorse stanziate sono oltre 110mila euro.
La singola somma più grande è finita a sua volta in un istituto del capoluogo: il Leopoldo II di Lorena con 13.140 euro, seguito a stretto giro dal Polo Bianciardi, a cui vanno 12.556 euro. La singola somma più piccola, invece, è stata indirizzata a Sorano, con i 6.869 euro destinati all’istituto Zucchelli. Segue di poco, sempre in ordine decrescente della somma, la vicina Pitigliano, con i 6.912 euro per l’Umberto I. Alle tre scuole superiori sul golfo sono stati destinati complessivamente circa 28mila euro (10.540 all’Istituto comprensivo 1 Follonica, 8.103 all’Istituto comprensivo Follonica 2 e 9.206 all’istituto d’istruzione superiore), mentre ai due di Massa Marittima un totale che supera i 19mila euro (10.456 euro al Don Breschi e 9.776 al Bernardino Lotti). Invece 18mila euro sono le risorse di cui potranno godere gli studenti delle due scuole di Arcidosso (8.592 al centro provinciale per l’istruzione degli adulti e 10.085 al polo Amiata Ovest), tanti quanti quelli di Monte Argentario (al comprensivo Argentario-Giglio 10.715 euro e 8.699 al Del Rossi da Verrazzano), mentre i due istituti di Orbetello si fermano a poco più di 16mila euro complessivi (9.673 al Don Milani 7.244 al Civinini di Albinia).
Seguono poi i vari singoli istituti presenti negli altri comuni della provincia di Grosseto, con fondi che oscillano tra un minimo di 7mila euro (come i 7.141 euro all’Orsini di Castiglione della Pescaia) e un massimo di 10mila euro (come i 10.456 al Vannini-Lazzaretti Castel del Piano) a seconda dei casi. —
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