Il Tirreno

Grosseto

l’arresto 

Tentano di rubare in casa Ragazza ricercata accompagnata in carcere

Tentano di rubare in casa Ragazza ricercata accompagnata in carcere

1 MINUTI DI LETTURA





porto santo stefano

Camminavano per le strade di Porto Santo Stefano quando sono state viste da alcuni abitanti del promontorio, mentre cercavano di entrare all’interno di alcune abitazioni.

È scattato l’allarme e i carabinieri sono arrivati in pochi minuti, dopo che un cittadino aveva chiesto il loro intervento: i militari hanno così arrestato una ragazza di etnia rom, ricercata da qualche tempo. La giovane è stata portata in carcere: era già stata condannata ma si era sottratta alla cattura. Ora dovrà scontare due anni di carcere.

Si è conclusa così, la giornata organizzata a Porto Santo Stefano dalle due giovani, che probabilmente avevano preso di mira alcune abitazioni dell’Argentario.

Già conosciute dalle forze dell’ordine, le due giovani non sono riuscite a farla franca: un cittadino le ha viste proprio mentre stavano cercando di forzare la porta di un’abitazione. E quella pare che non fosse stata la prima.

I militari della stazione di Porto Santo Stefano però, sono riusciti a bloccarle, accorgendosi così che una di loro era ricercata per furto ed era già stata condannata l’anno scorso. È finita in carcere, mentre l’amica è stata denunciata, per tentato furto. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini