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Sala Eden e chiosco del Cinghialino affidati per 12 anni a Uscita di Sicurezza

Gabriele Baldanzi
Sala Eden e chiosco del Cinghialino affidati per 12 anni a Uscita di Sicurezza

Confermata la funzione ludico-sociale delle strutture Capitani: «Superati tanti ostacoli, contro la nostra volontà»

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GROSSETO

C’è un nuovo gestore per la Sala Eden e per il chiosco del Cinghialino. Si tratta della cooperativa Uscita di Sicurezza di Luca Terrosi, impresa grossetana già impegnata su più fronti in città.

Uscita di Sicurezza è destinata quindi a diventare il nuovo “padrone” delle mura, almeno per quanto riguarda i bastioni e i baluardi più noti. Il 29 ottobre scorso sono state aperte le buste per individuare la nuova gestione delle due attività. Ieri è stato reso noto il risultato. Si trattava di una gara pubblica secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ma tenendo in considerazione anche la fattibilità tecnica in un’ottica che privilegiasse la capacità progettuale a lungo termine degli offerenti. La nuova gestione, infatti, avrà la durata di 12 anni, con un’opzione per altri 12.

Ieri, dunque, si sono concluse le procedure di gara. La cooperativa Uscita di Sicurezza è risultata vincitrice nel rispetto dei criteri previsti dal bando. «Si tratta di un risultato storico per la nostra città, in particolare per le Mura medicee – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco Luca Agresti – La sala Eden e tutto il bastione del Mulino a vento, abbandonati da tempo, potranno presto tornare a splendere e a rappresentare il cuore pulsante della nostra cinta muraria. Grazie all’assegnazione prevista dal bando, la Sala Eden potrà tornare a ospitare eventi importanti e serate da ballo, tornando a essere centro di aggregazione all’insegna della cultura e del divertimento. In particolare, siamo contenti che l’appalto sia affidato a una società come Uscita di Sicurezza, che ha particolarmente a cuore il futuro di Grosseto».

E sul progetto di riqualificazione delle mura cittadine parla anche Riccardo Megale, assessore al patrimonio del Comune di Grosseto: «Vogliamo riconsegnare ai cittadini un luogo che tanti grossetani ricordano come un posto di ritrovo, pieno di vita e di occasioni di incontro e socializzazione. Per questo motivo, per esempio, abbiamo voluto salvaguardare la finalità dell’Eden, garantendo una continuità con il passato».

Molto soddisfatto Alessandro Capitani, presidente dell’istituzione Le Mura. «L’assegnazione della Sala Eden è un risultato che ci riempie di soddisfazione: si conclude finalmente un percorso ostacolato più volte da problemi estranei alla nostra volontà. Si tratta di un obiettivo centrato, che c’eravamo posti e che abbiamo raggiunto, andando a rivalorizzare una zona così cara ai grossetani di ogni età».

La principale funzione dell’Eden dovrà essere ludica e musicale, un punto di aggregazione per tutte le generazioni. Inoltre, sempre nell’ottica di una maggiore fruibilità delle mura, il Comune – è notizia di questi giorni – affiderà proprio a Uscita di Sicurezza anche il progetto di riqualificazione della Cavallerizza.

Infine le parole del portavoce dei “ballerini” della terza età, Giuseppe Malentacchi, il coordinatore di coloro che per anni si sono battuti per la riapertura dell’Eden: «A questo punto è importante riaprire. Per noi se il vincitore è una società solida e di Grosseto tanto meglio. Siamo stati molto insistenti nei confronti del Comune di Grosseto e del dottor Capitani. Oggi li applaudiamo. È davvero una bella notizia».

Seguiranno adesso ulteriori passaggi tecnici inerenti alla verifica dei requisiti autodichiarati dal soggetto vincitore, così da confermare la capacità a contrarre di Uscita di Sicurezza. —

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