Destri, unico consigliere alla cerimonia del 4 novembre
Nessun altro rappresentante oltre alla sindaca Travison e al comandante della polizia municipale: «Comportamento indegno per il nostro ruolo»
scarlino
Sono state preparate le corone ed è stato mandato l’invito a tutti i consiglieri comunali ma, nonostante questo, ieri mattina di fronte al monumento ai caduti di Scarlino c’erano solo la sindaca Francesca Travison, il comandante della municipale e il consigliere Guido Mario Destri. Nessun altro ha preso parte alle commemorazione del 4 novembre e, proprio per questo motivo, il consigliere Destri ha deciso di bacchettare i suoi colleghi assenteisti. La ricorrenza è la stessa ma quest’anno un po’ più triste del solito: «Come tutti gli anni l’amministrazione comunale di Scarlino ha predisposto la posa delle corone di alloro ai monumenti ai caduti del capoluogo e delle frazioni invitando tutti i consiglieri comunali ma quest’anno, purtroppo, ero presente soltanto io», afferma il consigliere della Lista Per Scarlino Guido Mario Destri. «Alla cerimonia, come si evince dalla foto, erano presenti soltanto la sindaca Francesca Travison, il comandante della polizia municipale ed il sottoscritto a rappresentare la Lista Per Scarlino, conseguentemente tutti gli altri gruppi consiliare risultavano assenti». Destri si è detto sinceramente deluso e sdegnato dal comportamento dei suoi colleghi, «un comportamento che – dice – non è degno dell’importante carica che ricopriamo e, soprattutto, irriguardoso nei confronti dei nostri caduti; è infatti anche grazie al loro sacrificio che oggi ognuno noi può rappresentare in consiglio comunale tutti i cittadini che l’hanno eletto». E la tirata di orecchie continua: «Pur nella consapevolezza che ognuno di noi ha quotidianamente impegni che ci affliggono ed incombono sulle nostre vite auspico fortemente – conclude Guido Mario Destri – che i miei colleghi consiglieri riflettano sulla loro assenza affinché, in futuro, sappiano essere consapevoli che la carica da loro ricoperta, nonché l’alto incarico a loro conferito dai cittadini scarlinesi non è soltanto un onore ma, soprattutto, un onere al quale non possiamo e dobbiamo esimerci». — G.S.
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