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monte argentario
Un recente bando del ministero dell’Ambiente prevede il taglio di circa la metà delle 40 navi funzionali al pattugliamento delle aree marine e delle foci dei principali fiumi: tale riduzione, secondo il deputato Pd Luca Sani potrebbe avere conseguenze penalizzanti per l’area marina dell’Argentario e della costa toscana sud. Ecco perché Sani ha presentato un’interrogazione al ministro dell’ambiente Sergio Costa sulla riduzione degli attracchi per la salvaguardia anti-inquinamento delle coste italiane, da parte delle navi del Consorzio Castalia, e che riguarda anche il presidio di Porto Santo Stefano.
«Nel bando ministeriale non è presente l’Argentario – dice Sani – Si tratta di una scelta sbagliata e controproducente che lascerebbe senza un controllo anti inquinamento un tratto di mare e costiero di rilevanza nazionale dal punto di vista ambientale e che coinvolge sia parte dell’arcipelago toscano sia lo specchio acqueo antistante il Parco regionale della Maremma». —
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