Il dolore
La luminaria di Natale sarà pagata dal Comune
Il sindaco Benini ne ha dato comunicazione ai commercianti in un incontro che si è svolto per via telematica. «Sarà una spesa impegnativa»
follonica
La luminaria di Follonica, quella che porterà l’aria di festa per le strade della città per il periodo natalizio, sarà totalmente pagata dall’amministrazione comunale.
La scelta è stata comunicata martedì mattina dal sindaco Andrea Benini ai commercianti follonichesi in occasione di un incontro che si è svolto per via telematica proprio per discutere della questione. In questo modo l’amministrazione comunale è voluta venire incontro alle necessità degli esercenti follonichesi già provati dal primo lockdown.
Si tratterà di una spesa impegnativa e proprio per questo motivo il sindaco Benini tiene a specificare che «non si tratta di un abbellimento, non vogliamo creare qualcosa in più che potrebbe sembrare superfluo ma piuttosto creare le condizioni affinché il necessario possa sopravvivere». In questo senso l’obiettivo è puntare anche sulla luminaria per rendere più bella la città e aiutare in questo modo le vie del commercio. «Vogliamo fare qualcosa di bello ma non di eccessivo e di ridonante – dice Benini – sono momenti difficili e la finalità è dare uno strumento di sostegno al tessuto commerciale cittadino».
Tutto ciò, ovviamente, al netto di quello che succederà nelle prossime settimane e in base a quello che sarà previsto dai nuovi dpcm. In caso venisse previsto un coprifuoco particolarmente stringente il progetto potrebbe infatti subire delle modifiche. Questo perché il costo dell’intervento non è da poco. Negli anni passati l’amministrazione dava circa 25 mila euro per partecipare alla spesa della luminaria ma quest’anno sarà un impegno molto probabilmente maggiore al quale non si sommeranno i contributi dei commercianti. Una decorazione che in passato è costata alla città circa 60 mila euro. Per cercare di razionalizzare la spesa e puntare tutto sulle vie non verrà illuminato il palazzo comunale. I rioni del Carnevale che quest’anno non potranno organizzare la loro manifestazione si occuperanno invece di decorare la città con delle installazioni particolari. Ad essere interessate dall’intervento dei rioni saranno in modo particolare le rotonde dei vari quartieri ma anche qualche piazza: è il caso di Senzuno che abbellirà l’ingresso del quartiere recentemente rinnovato.
Il Comune si sta inoltre occupando di riattivare i fondi commerciali rimasti vuoti: l’obiettivo è accogliere negli spazi rimasti sfitti quello che un tempo sarebbe stato il classico mercatino di natale. Una sorta di temporary store con un’offerta commerciale che non si andrebbe a sovrapporre a quella già presente. Infine potrebbe non mancare un intervento di videomapping, che consiste nel proiettare immagini e animazioni sulla facciata degli edifici. —
giulia sili
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