La manifestazione
Offende il controllore Sette mesi di condanna
grosseto
Era salito sull’autobus della Tiemme in via Roma e stava raggiungendo piazza Marconi senza aver timbrato il biglietto. Quando ha visto che il verificatore stava chiedendo i titoli di viaggio ai passeggeri, aveva cercato di avvicinarsi alla macchinetta obliteratrice che però, nel frattempo, era stata disattivata. Per questo si era messo a inveire contro la donna che gli aveva chiesto il biglietto urlandole: «Cretina, non capisci niente... str...». Poi, afferrandola per un braccio e strattonandola, le aveva detto: «Te vedrai cosa ti succede». Per questo un uomo di 60 anni di origini rumene, Marian Dumitrache (difeso dall’avvocato Francesca Montomoli del foro di Firenze) è stato condannato dal giudice Giovanni Puliatti alla pena di 7 mesi di reclusione e 100 euro di multa, oltre al pagamento dei danni subiti dalla donna che si era costituita parte civile con l’avvocato Alessandro Antichi, liquidati in millecinquecento euro più il pagamento delle spese processuali per milleseicento euro.
L’episodio era successo il 5 marzo di quattro anni fa su un autobus di linea. L’uomo non aveva voluto fornire i documenti al verificatore, fino a quando non era arrivata una volante della polizia che aveva accompagnato il sessantenne in questura, dov’era stato poi identificato.
Il vice procuratore onorario Elena Bartalini aveva chiesto una condanna a otto mesi di reclusione. — f.g.
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