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L’Olio Piro è primo al concorso Flos Olei

L’Olio Piro è primo al concorso Flos Olei

Nuovo riconoscimento per il frantoio Anteata di Montegiovi Il giovane titolare, Daniele Lepori: «In tre anni 17 premi»

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Di Amiata e dei suoi oli se ne parla ormai in tutto il mondo e questo anche grazie agli oli extravergine d’oliva prodotti da Frantoio Anteata di Castel del Piano.

In tre anni l’azienda produttrice di olio guidata da Daniele Lepori ha ottenuto 17 premi internazionali conquistando i palati dei più famosi assaggiatori e in ultimo, con l’olio “Piro” ha ottenuto il primo premio nella classifica degli oli “Fruttato medio, blend 100% italiano” redatta dal Concorso Internazionale Flos Olei. Di quest’ultimo risultato i proprietari dell’azienda amiatina ne vanno molto fieri.

«In questo anno così complicato e difficile – commenta Daniele Lepori – conquistare questo premio ci riempie di gioia e, per dirla con le parole dello scrittore britannico John Ruskin, “La qualità non è mai casuale, ma sempre il risultato di uno sforzo intelligente”».

La famiglia Lepori di sforzi intelligenti ne ha fatti e molti, a partire dalla realizzazione di un frantoio, ormai 15 anni fa e che oggi rappresenta un punto di riferimento per gli olivicoltori del monte Amiata. Era il 2005 quando trasformarono un antico casale del 1200, alle porte del borgo medievale di Montegiovi (comune di Castel del Piano) nell’azienda che è oggi. Prima la ristrutturazione del podere, poi la messa a dimora di nuove piante d’olivo e infine la realizzazione del frantoio. È dal 2017 gli oli prodotti dalla famiglia Lepori hanno iniziato a partecipare a concorsi nazionali e internazionali e risultati sono stati entusiasmanti.

«In tre anni abbiamo ricevuto 17 premi internazionali – spiega il giovane imprenditore amiatino – quest’anno, oltre al premio Flos Olei i nostri due oli, blend 100% italiani, hanno ottenuto la medaglia d’oro a New York, Tokyo, in Italia e a Dubai. Questi premi ci hanno fatto capire che i nostri prodotti sono molto amati all’estero».

Oltre ai premi e i riconoscimenti c’è il lavoro quotidiano. «Siamo nel pieno delle attività – spiega – il nostro frantoio sta lavorando molto, per fortuna molti agricoltori dell’Amiata vengono a frangere le loro olive da noi».

Infine un commento sull’annata 2020. «Abbiamo avuto modo di assaggiare i primi oli. La 2020 si presenterà al pubblico come un’annata qualitativamente importante, le olive che vengono raccolte dagli olivicoltori dell’Amiata sono tante e sane – conclude Lepori –. Dai primi assaggi ci sembra un olio di buonissima struttura e questo è un buon segnale per il settore olivicolo del monte Amiata che merita tutta l’attenzione che sta ricevendo». —

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