Il dolore
Giovani intemperanti, appello del sindaco
Marcello Giuntini si rivolge ai concittadini-genitori: «Parlate ai vostri figli dell’importanza di rispettare le norme anti virus»
massa marittima
Il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini dice stop. Stop alle intemperanze dei giovanissimi, che non tengono la mascherina, non rispettano la distanza sociale, tengono comportamenti a rischio. E invia un appello a tutti i suoi concittadini-genitori perché parlino con i figli dell’importanza di rispettare le norme anti Covid.
Ieri a Massa Marittima c’erano 43 casi positivi e due ricoverati in ospedale e, vista la curva dei contagi, Giuntini ha deciso di prendere dei provvedimenti, rivolti proprio ai più giovani.
«Parliamo con i nostri figli – ha detto Giuntini – invitiamoli a rispettare le regole, a usare le mascherine e a non fare assembramenti. L’età media si sta abbassando e la curva dei contagi si impenna, a questo punto è indispensabile prende dei provvedimenti importanti».
Preoccupato per la situazione che riguarda il suo Comune, durante una diretta Facebook che si è tenuta venerdì sera sulla pagina del Comune, Giuntini ha parlato di problemi nel trasporto scolastico, causati soprattutto dagli adolescenti che non indossano la mascherina e si muovono troppo all’interno dei mezzi.
Il trasporto scolastico delle scuole elementari e delle scuole medie a Massa Marittima è organizzato dall’Unione dei Comuni e il sindaco avverte di avere un’ordinanza già pronta nel caso in cui gli atteggiamenti scorretti dovessero continuare: «Ho qui un’ordinanza per impedire a questi giovani di accedere ai mezzi del trasporto scolastico – dice – Prima di usarla, invito i genitori a parlare con i figli perché sono gli adolescenti che non rispettano le indicazioni».
Tra le altre misure il sindaco ha poi predisposto la chiusura dei parchi gioco a partire dalle 18 per il capoluogo e le frazioni. La scelta è stata dettata dal fatto che sempre più spesso quei luoghi vengono frequentati da adolescenti che non rispettano le norme di distanziamento e non indossano la mascherina. Dalla prossima settimana, inoltre, il divieto interesserà anche il parco di Poggio.
«Ci sono poi i contagi che dipendono da situazioni conviviali – ha spiegato Giuntini – Non sappiamo se ci siano situazioni domestiche particolari o se in alcuni locali non sono state rispettare le regole. Ora però è indispensabile fare attenzione. Stiamo facendo tutti dei sacrifici e purtroppo continuo a vedere i ragazzi senza la mascherina. Non si può mettere un carabiniere intorno ad ogni gruppetto di giovani – ha concluso Giuntini –ma devono essere i genitori ad occuparsene, devono parlare con loro in modo serio e convincerli dell’importanza del rispettare le regole». —
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