Sicurezza
Stadio Stanghellini Pronto il progetto per partecipare al bando Periferie
L’avviso pubblico della presidenza del Consiglio dei ministri può essere la carta per il rinnovo dell’impianto di Valpiana
massa marittima
L’idea è: rendere più funzionale lo stadio comunale Stanghellini di Valpiana. E per farlo, il Comune di Massa Marittima ha approvato un progetto di riqualificazione degli impianti sportivi con cui parteciperà al bando Sport e periferie indetto per il 2020 dall’ufficio sport della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il bando individua gli interventi da finanziare per la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale ma anche per il miglioramento dell’area urbana e la riqualificazione del tessuto sociale attraverso la promozione dell’attività sportiva.
Il progetto per lo stadio Stanghellini è stato realizzato dallo studio Gmm di Massa Marittima e prevede il rifacimento del blocco biglietterie, del bar e dei servizi igienici, degli spogliatoi, dei vani tecnici, dell’infermeria e della segreteria.
In totale sono previsti due blocchi, uno più piccolo di circa 45 metri quadrati e uno più grande di 395 metri quadrati. Sul blocco più piccolo si prevedono pannelli solari termici per la produzione di 2. 500 litri di acqua: è quanto si stima essere necessario per l’approvvigionamento delle docce ma anche per il bar e per i bagni.
La copertura del blocco principale, quello di 395 metri quadrati, è invece stata prevista praticabile per offrire uno spazio aperto che potrebbe essere coperto con tettoie e ringhiere perimetrali. In particolare, il blocco principale è stato progettato per comprendere quattro distinti spogliatoi per gli atleti, per un totale di 40 metri quadrati, dotato di tre bagni ciascuno, di cui uno adatto ai disabili e due ambienti doccia aperti, in cui potranno accedere anche i disabili.
È poi previsto un locale destinato alla segreteria, uno destinato al vano tecnico e un’infermeria.
Non mancheranno poi due aree esterne separate e coperte, ricavate sulla copertura praticabile dei blocchi degli spogliatoi, accessibili tramite una scala esterna.
Nel blocco più piccolo troveranno invece posto il bar di 12 metri quadri, il locale biglietteria e i bagni.
Nel progetto è poi previsto il recupero delle acque piovane dalle coperture, grazie all’installazione di alcune cisterne interrate che saranno utilizzate per gli scarichi dei servizi igienici.
Il campo da calcio verrà invece irrigato grazie all’acqua del torrente della Gora delle Ferriere, mediante un impianto di pompaggio che sarà collegato alla nuova rete elettrica.
Esternamente è inoltre previsto il rifacimento dell’area del parcheggio e la sostituzione parziale della recinzione.
Il bando è stato lanciato dal dipartimento sport del Governo il 20 luglio. Inizialmente la scadenza era stata fissata al 20 settembre ma era stata poi posticipata al 30 ottobre. —
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