Sicurezza
Argentario, arrivano 70mila mascherine
Se saranno già sistemate in pacchetti da 5, verranno distribuite subito porta a porta da Misericordia, Cri e Racchetta
monte argentario
Arrivano 70 mila mascherine gratuite per i cittadini. Lo annuncia il sindaco Franco Borghini nel suo resoconto sulla situazione Covid, che al momento sul promontorio rimane abbastanza sotto controllo, anche se in lieve aumento.
Ad oggi, infatti, il numero delle persone in isolamento per accertata positività è di 16. Di questi, 15 sono residenti nel Comune e 1 è domiciliato. Dei residenti, 3 abitano a Porto Ercole e 12 a Porto Santo Stefano. Una misura di prevenzione, quella della consegna delle mascherine che vengono fornite dalla regione Toscana, che segue quella analoga già effettuata alcuni mesi fa, durante il primo lockdown, nel quale decine di volontari rifornirono migliaia di dispositivi alle famiglie con la modalità del porta a porta. Cosa che, come puntualizza Borghini, dovrebbe avvenire anche in questa occasione. «Le mascherine saranno fornite dalla Regione – annuncia il primo cittadino – e saranno ritirate dalla cooperativa Santa Barbara, visto che si parla di 35 colli da 2mila mascherine ciascuno. Se poi saranno sistemate in pacchetti da 5 allora i volontari, coadiuvati come sempre dalla Confraternita di Misericordia, dalla Croce Rossa e dalla Racchetta, provvederanno subito alla consegna porta a porta, altrimenti andranno prima impacchettate. Non potremo però farlo nelle scuole come in precedenza, ma andremo probabilmente all’ex Onmi o alla ex scuola Elementare in via Martiri d’Ungheria. Saranno inoltre consegnate 5 mascherine a persona, mentre ancora non sappiamo le tempistiche, le comunicheremo al più presto».
Situazione comunque che, al momento, all’Argentario è ancora abbastanza limitata, nonostante sia a livello nazionale che a livello regionale si stiano registrando numeri sempre più alti. «In conseguenza dell’aumentato numero dei positivi – aggiunge Borghini - è in incremento anche il numero dei contatti che hanno ricevuto disposizione di quarantena cautelativa. Ciò evidentemente comporta un aggravio delle attività di controllo che le forze dell’ordine devono effettuare, con due passaggi giornalieri ai domicili degli interessati, per verificarne l’ottemperanza alle ordinanze di quarantena. Come è noto lo sviluppo del contagio ha assunto in Italia, e nel resto del mondo, proporzioni che impongono il mantenimento di ogni e qualsiasi precauzione. Sarà mio dovere rendere la cittadinanza informata sui futuri provvedimenti governativi e regionali perché gli stessi vengano rispettati nell’interesse generale. Rinnovo le più fervide raccomandazioni a mantenere comportamenti in linea con le disposizioni vigenti e ad adoperare tutte le accortezze note, utili a contenere il contagio». — Andrea Capitani
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