Attenzione
La Cassazione rigetta il ricorso della Promomar
scarlino
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato da Promomar contro l’Agenzia delle Entrate. La società guidata da Stefan Neuhaus e concessionaria del porto turistico del Puntone, aveva proposto ricorso per la cassazione di una sentenza del 2014 con la quale la commissione tributaria regionale della Toscana aveva determinato in 426mila euro la rendita catastale dell’insieme delle costruzioni demaniali del porto, che sono in proprietà superficiali alla società. La rendita, prima della sentenza, era stata fissata in autotutela dall’amministrazione finanziaria a 600mila euro, quando la proposta della società era stata di poco meno di 17mila euro. La rettifica della rendita catastale era scaturita da una verifica ispettiva svolta dalla guardia di finanza di Porto Santo Stefano che si era conclusa con un verbale di constatazione regolarmente notificato alla Promomar. La rendita era però stata ritenuta troppo alta dalla società che aveva fatto appello e il valore era quindi stato rideterminato in 426 mila euro, considerando anche il valore che avrebbe dovuto essere attribuito ai posti barca che sono elemento essenziale del porto turistico di Scarlino. La Promomar nel ricorso contro l’Agenzia delle Entrate aveva proposte sei motivi che, però, non hanno trovato accoglimento e il ricorso è quindi stato rigettato.
Intanto continua il lavoro di Promomar nella zona del porto e i vertici della società e del comune di Scarlino hanno anche definito una risoluzione per il sistema di collegamento e dell’assetto viario della frazione del Puntone rispetto a quanto era stato deciso dalle passate amministrazioni comunali.
Tali modifiche, aveva spiegato il Comune in passato, rispondono all’esigenza di consentire un migliore smistamento delle diverse correnti di traffico tra Castiglione della Pescaia e Follonica e dalle aree dell’entroterra per il porto turistico, e prevedono la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra le strade provinciali 158 e 60, con relative opere di sistemazione esterna, la realizzazione dell’intersezione a raso con via della Dogana, del sottopasso ciclopedonale, e la creazione di una passeggiata pedonale in viale Garibaldi. –
g. s.
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