Sicurezza
Se l’Oca Bianca incontra l’Ansonica Costa d’Argento l’unione è perfetta
Antonio Stelli, delegato Ais, consiglia un accostamento al top tra formaggi e vini dell’Antica Fattoria La Parrina Ecco l’indicazione dell’esperto
orbetello
Occorre il giusto calice per degustare al meglio un formaggio d’eccellenza come quelli prodotti dal caseificio rurale La Parrina dell’Antica Fattoria: e se è l’esperto a consigliarlo, andiamo sul sicuro.
L’Ansonica è uno dei vitigni bianchi d’eccellenza del patrimonio vitivinicolo della Maremma Toscana: profumato e avvolgente, rivela nel bicchiere una grande variabilità espressiva per grado di maturazione e tecniche enologiche, regalando sempre ricchezza e piacevolezza.; la Maremma ha dedicato a questo vitigno la Doc Ansonica Costa dell’Argentario che prevede nel disciplinare di produzione una percentuale minima dell’85% di Ansonica, proveniente, in parte, dai comuni di Orbetello, Capalbio, Manciano e dall’intero territorio dei comuni di Isola del Giglio e Monte Argentario. E Tenuta La Parrina ha sempre esaltato, sia in vigna che in cantina, le peculiarità varietali dell’Ansonica.
Ebbene, è Antonio Stelli, responsabile del progetto editoriale Ais Toscana per la rivista Sommelier Toscana, giornalista pubblicista, relatore ai corsi Ais, appassionato cultore della Maremma Toscana, a scegliere per i lettori del Tirreno che giorno dopo giorno seguono le tappe del Viaggio del gusto tra Maremma e Amiata, ideato da Conad Grosseto, il giusto mix formaggio/vino.
Prendete appunti, dunque. Uno degli abbinamenti da consigliare con l’Ansonica Doc Ansonica Costa dell’Argentario Tenuta La Parrina è con il formaggio Oca Bianca, caciotta a crosta fiorita prodotta con 100% di latte vaccino: la spiccata freschezza e morbidezza del vino – osserva l’esperto – creano, in bocca, armonia e un perfetto equilibrio gustativo.
Come delegato Ais Grosseto Antonio Stelli coordina un team di professionisti del vino, sommelier, degustatori e relatori, condividendo, con amicizia, progetti e formazione, corsi di professionalizzazione per sommelier, degustazioni e incontri tematici. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
