Il Tirreno

Grosseto

taglio del bosco 

Luca Sani (Pd) pronto a un emendamento

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roma

«Il taglio ceduo degli alberi non può essere impedito dalle Soprintendenze per i beni culturali. Si tratta di una attività necessaria per la corretta manutenzione dei boschi e che, in molti territori Toscani ed in particolare del Monte Amiata, ha premesso da sempre la salvaguardia del patrimonio ambientale, il contrasto al dissesto idrogeologico, rappresentando ancora oggi un settore economico e occupazionale irrinunciabile per l’economia locale».

È quanto dichiara il deputato Partito democratico Luca Sani sulla recente sentenza del Consiglio di Stato che impedirebbe di fatto tutte le attività di forestazione nelle foreste a vincolo paesaggistico.

«La sentenza – prosegue Luca Sani – va applicata con buonsenso, il rischio è infatti accomunare la manutenzione dei boschi agli abusi edilizi. Il taglio ceduo, in particolare dei castagni ma anche di altre tipologie di alberi, è un atto necessario per preservare la pianta: senza di quello non ci sarebbero nemmeno i boschi che abbiamo oggi. La situazione economica ed occupazionale è già difficile a causa del Covid e paradossalmente l’attività di selvicoltura è tra quelle che, per logistica e peculiarità, permette ad oggi di poter lavorare all’aria aperta ed in relativa sicurezza. Qualora il governo non risolvesse tempestivamente il problema proporrò un emendamento inerente alla Legge di Bilancio». —

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