Sicurezza
Sviluppo turistico con l’accordo Rete Tes
Intanto sono iniziati i lavori di recupero del cassero Un intervento da 115mila euro con contributi regionali
cinigiano
Per sostenere la ripresa dell’economia locale con particolare attenzione al settore turismo nel medio e lungo termine, la giunta comunale di Cinigiano ha stabilito di partecipare all’accordo di sviluppo turistico “Rete T.E.S. – Terre Etrusche Slow”, dotandosi di uno studio di fattibilità tecnico ed economico che potrà essere impiegato, oltre che nel procedimento indicato, come programma strategico di sviluppo dell’Ente.
L’amministrazione ha approvato il progetto “Cinigiano per un turismo colto e lento” per un importo di 6.985.000 euro che comprende: la valorizzazione della rete ciclopedonale in tutto il territorio comunale, la ristrutturazione della foresteria Cinigiano come residenza artistica b&b, la ristrutturazione del Borgo Santa Petronilla a Borgo Santa Rita (immobili ex demanio), la riqualificazione del Parco Bellacosta a Sasso d’Ombrone ripensato come Parco della bicicletta, la creazione di un Museo della cartapesta che, se finanziato, nascerà dalla demolizione e ricostruzione di un capannone comunale; la ristrutturazione di alcuni locali di Palazzo Bruchi a Cinigiano da utilizzare come infopoint e reception b&b e la riqualificazione dell’ex scuola De Rham e del Parco pubblico Il Chiusin”. Il progetto parteciperà a un bando ministeriale e sarà presentato nelle prossime sedute consiliari.
Intanto a Cinigiano sono iniziati i lavori di riqualificazione del Cassero, la parte più antica del borgo sulla cui sommità sono ancora visibili i resti della rocca medievale. È il primo stralcio che prevede una serie di interventi di recupero edilizio tra cui: il restauro di alcuni muri in pietra a faccia vista, la sostituzione della recinzione perimetrale e il riempimento del volume dell’ex cisterna. Per poi procedere, con il secondo stralcio, alla riqualificazione della parte più elevata dell’area per la creazione di una terrazza panoramica.
«Il rilancio del territorio – dice la sindaca Romina Sani – non può prescindere dalla valorizzazione dei nostri borghi e centri storici che costituiscono una parte essenziale della nostra storia e identità e anche un modo per diversificare l’offerta turistica e culturale. Con questa riqualificazione il borgo di Cinigiano avrà una nuova terrazza dalla quale si potrà ammirare un panorama suggestivo. Questo luogo sarà uno dei 16 punti panoramici che abbiamo scelto per rappresentare Cinigiano nel progetto “Terra di Panorami” messo in campo dall’amministrazione per promuovere il territorio durante la crisi del Covid-19».
Il progetto dell’opera di riqualificazione, che ammonta a 115.140,79 euro, è stato realizzato dall’Ufficio Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune a firma dell’ingegnere Francesco Firmati, ed è stato approvato dalla giunta con delibera 74 del 3 settembre. L’intervento è reso possibile grazie a un finanziamento di Regione Toscana che ha previsto la concessione di contributi straordinari ai piccoli Comuni, destinando a Cinigiano per il 2020 62.275,24 euro per il primo stralcio propedeutico alla realizzazione della terrazza prevista nella successiva annualità che vede assegnati ulteriori 52.865,55 euro. —
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