Sicurezza
I mercatini di Natale si spostano nei negozi
L’idea anticrisi del sindaco Andrea Benini: utilizzare i fondi vuoti che si trovano nel centro per accogliere i banchi e i clienti
follonica
Di fronte alla nuova ondata di casi di coronavirus sono tanti i punti interrogativi che nascono guardando al futuro degli esercizi commerciali.
Per cercare di dare una risposta il più possibile concreta ai commercianti e ai gestori di bar, pizzerie e ristoranti, il Comune di Follonica sta lavorando ad alcune misure di aiuto. E tra le varie idee nate grazie al confronto in corso con gli esercenti, una, ancora in fase di elaborazione, riguarda il Natale: la possibilità di riaccendere anche soltanto per un breve periodo le luci dei negozi chiusi, grazie a quello che potrebbe essere un mercatino di Natale diffuso.
Intanto il Comune proprio in questi giorni sta studiando delle misure di natura fiscale, che avranno un impatto nel 2020, e sta valutando la possibilità di semplificare le procedure per consentire le realizzazioni delle pedane e dei gazebo esterni, fondamentali per molte attività in questo periodo di pandemia.
«Stiamo vivendo una situazione eccezionale – spiega il sindaco Andrea Benini – e vorremmo scongiurare misure drastiche agevolando dove possibile le aperture dei locali. Proprio per questo motivo stiamo pensando ad una norma che consenta di trovare soluzioni veloci per permettere di ospitare i clienti degli esercizi commerciali all’esterno».
Per capire tutte le esigenze degli esercenti di Follonica il Comune sta organizzando degli incontri e già giovedì scorso Benini ha avuto un faccia a faccia con i rappresentati di alcuni locali cittadini. «L’obiettivo – dice il sindaco – è far sì che la città possa continuare a vivere con tutte le limitazioni che ad oggi ci sono».
La trovata per il Natale, ancora tutta da definire, sarebbe una novità per la città del Golfo: spostare i banchi dei mercatini di Natale all’interno dei negozi del centro che sono chiusi.
Il Comune insieme alle varie associazioni del territorio sta pensando di organizzare qualcosa di particolare per il periodo natalizio e, visto che molti degli eventi che normalmente avrebbero interessato il mese di dicembre non potranno svolgersi, l’idea è quella di rendere più bella e attrattiva la città.
Il mercatino di Natale, quello che l’anno scorso era stato organizzato all’interno del casello idraulico, molto probabilmente non potrà esserci, perlomeno non nella forma canonica, e allora una delle idee al vaglio è quella di trasferire i banchi all’interno di quei negozi di via Roma e del centro che oggi sono chiusi. Vetrine spente che sotto Natale potrebbero venire accese anche soltanto per un breve periodo. Una sorta di temporary store in accordo con i proprietari dei fondi e con il mondo dell’associazionismo. Negozi temporanei che avrebbero ovviamente un’offerta ben diversa da quella presente nelle attività già esistenti e che quindi non entrerebbero in conflitto con esse. Per farlo potrebbe essere fatta una manifestazione di interesse tra i proprietari dei fondi vuoti e sicuramente non mancherà poi una luminaria particolarmente curata per rendere più bella la città. —
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