Sicurezza
Scuole, parchi, centro, rioni Più agenti per la vigilanza
Il sindaco ha approntato “un piano d’azione” per sorvegliare sull’uso delle mascherine e sul rispetto della distanza sociale
follonica
Ieri a Follonica si è raggiunto quota 75 cittadini positivi al coronavirus e per questo motivo l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Benini ha deciso di mettere in campo alcune azioni per rispondere all’aumento dei contagi. Per farlo si punterà sul coinvolgere i cittadini, informare con chiarezza e senza allarmismi e controllare che vengano rispettate le regole per il contenimento dell’epidemia.
«A partire dall’inizio di ottobre – spiega Benini – sono cresciuti giornalmente, così come sta accadendo in tutta Italia, i casi di positività di nostri concittadini e concittadine. Credo sia necessario dare il via a nuove iniziative, affinché si possa contenere il contagio e rimanere vicino alla popolazione, soddisfacendo le nuove esigenze che questa pandemia impone»
Una linea d’azione importante sarà quella dei controlli, che inizialmente saranno svolti sui luoghi di possibile alta criticità. Per farlo il sindaco ha condiviso con il comandante della polizia municipale Luciano Bartoli un piano d’azione che vedrà gli agenti della municipale impegnati agli ingressi e alle uscite delle scuole e nei parchi, in centro e nei quartieri, per vigilare sul corretto distanziamento e sull’uso della mascherina.
«La loro presenza vorrei che fosse percepita come una salvaguardia – dice Benini – un sostegno per i tanti che quotidianamente si impegnano nel rispettare e far rispettare le regole, ma anche come un monito per coloro che stanno affrontando questa situazione con superficialità e talvolta con arroganza».
In questa fase immediatamente successiva all’emanazione dell’ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri, quello del 18 ottobre, il sindaco ha deciso di non chiudere porzioni della città ma chiede «la collaborazione e l’impegno di tutti».
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha inoltre avviato un confronto con le dirigenti scolastiche per condividere informazioni e protocolli a seguito delle positività riscontrate in alcune classi.
«Vogliamo strutturare e allargare questo momento di confronto – continua il sindaco – cercando di coinvolgere anche i pediatri, la coordinatrice pedagogica del comune di Follonica e tutte le categorie che, per una ragione o per l’altra, sono interessate dalla diffusione del virus. Dai medici di famiglia ai responsabili delle residenze sanitarie assistenziali, dagli operatori economici a quelli del sociale: se il Comune si confronta e ascolta sarà più semplice fornire risposte efficaci e coerenti ai problemi che potrebbero presentarsi». –
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