Il Tirreno

Grosseto

la richiesta al Governatore 

«Le maxi Asl hanno fallito, ripensiamo il sistema»

«Le maxi Asl hanno fallito, ripensiamo il sistema»

Andrea Ulmi debutta in consiglio nei banchi dell’opposizione e trova subito sponda: Giani annuncia una rivisitazione del modello sanitario in Toscana

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«Spero che un ripensamento sul numero delle Asl in Toscana ci possa essere e prendo la riflessione annunciata dal presidente Giani come una timida apertura alle richieste che ho avanzato». Così il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi commenta le considerazioni a lui rivolte dal Governatore, giunte dopo l’intervento in aula in cui il rappresentante grossetano ha chiesto una rivisitazione del modello adottato negli anni scorsi delle tre maxi Asl. Una, quella che guid la sanità in Maremma, l’Asl Toscana Sud Est, tiene insieme le province di Grosseto, Siena e Arezzo.

«Il mio primo intervento a commento del programma di governo – afferma Ulmi – è stato sulla sanità, della cui commissione farò parte, ed ho puntato su uno degli elementi cardine della mia campagna elettorale: il ritorno alle Asl territoriali, più vicine alla quotidianità del lavoro di tutto il personale sanitario e dei pazienti. Ho posto al presidente Giani – prosegue Ulmi – la domanda sulla sua reale posizione, visto che ad inizio campagna elettorale aveva espresso la volontà di tornare, se non al passato, ma almeno ad una rivisitazione del modello aumentando il numero delle Asl, salvo poi correggere il tiro su pressione di chi, in quel momento, governava la Regione. Nella risposta in consiglio ho avuto, quanto meno, l’impegno ad una riflessione sul tema ed un apprezzamento sul tipo di intervento, visto che più che da politico ho parlato da medico che in oltre venti anni di Consiglio dell’Ordine dei Medici di Grosseto tocca con mano le problematiche della professione».

Oltre che sulle maxi Asl Ulmi ha portato in Regione anche un tema di grande attualità, come quello dell’informatizzazione.

«La digitalizzazione della sanità – afferma il consigliere della Lega – è una necessità. Oggi però in Toscana ci sono sistemi utilizzati che non si interfacciano tra di loro creando disagio e ritardi. Ho espresso la mia perplessità anche sul nuovo metodo di prenotazione dei tamponi che non passa più dai medici, ma direttamente dal cittadino, con problematiche soprattutto per la popolazione anziana, con il rischio che i tempi di intervento si allunghino compromettendone la salute».

Andrea Ulmi è pronto a fare proposte. «In consiglio – conclude Ulmi – ho conosciuto il nuovo assessore alla Sanità Bezzini. Come il presidente Giani sa che non farò sconti, ma anche che non mi sottrarrò da dare il mio contributo per la soluzione dei problemi della sanità toscana e maremmana». Una scelta, quella di Ulmi, che va a favore della Maremma, la terra che lo ha fatto arrivare in consiglio regionale.

L’intervento del consigliere Andrea Ulmi può essere visto sulla sua pagina Facebook o su quella della Lega Toscana. —

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