Sicurezza
Ennesimo raid al palasport Presi di mira i computer e i distributori automatici
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Ennesimo furto al palasport di Casa Mora: qualche sera fa alcune persone hanno prima forzato la porta esterna, e poi hanno aperto le macchinette automatiche, quelle del caffè e delle merendine, presenti all’interno dell’impianto. Poi però non contenti hanno anche scardinato la porta in ferro della sede, sempre all’interno del palazzetto, e portato via il computer e il router della telefonia.
Il presidente dell’Hockey club Castiglione Marcello Pericoli, che gestisce l’impianto, è ormai esasperato: «Purtroppo non è la prima volta che subiamo atti del genere, e di mira sono sempre state prese le macchinette automatiche con un bottino alla fine davvero misero di pochi spiccioli. I danni infatti sono sempre stati molto superiori al furto, con le porte divelte. Ora però c’è stato lo scasso anche della porta della sede, in ferro, e ci è stato portato via il computer, con dentro tutti quei documenti indispensabili alla gestione della società e anni di fotografie di moltissime manifestazioni».
Probabilmente a far entrare i ladri nella sede potrebbero essere estate alcune telecamere a circuito chiuso che riprendono l’interno dei locali: i malviventi quando si sono accorti che potevano essere stati ripresi, e per questo hanno deciso di seguire i cavi e entrare nella sede, portando poi via il computer e il router. «Probabilmente e a malincuore – ha detto Pericoli – questa è la volta che chiederemo di far togliere le macchinette automatiche. Ci dispiace soprattutto per le persone che frequentano il palasport, ma è inaccettabile subire quasi regolarmente furti del genere, difficili da evitare e contrastare». —
En.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google