Sicurezza
Dieci appartamenti di edilizia pubblica nella zona Peep
massa marittima
È stata presentata ieri pomeriggio in video conferenza la variante urbanistica che riguarda la ex zona Peep di Via Berlinguer dove potrebbero essere realizzato 10 nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica.
Il sindaco Marcello Giuntini e l’architetta Assuntina Messina hanno illustrato la variante urbanistica semplificata al regolamento urbanistico vigente di iniziativa pubblica per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico– economica. È dagli anni ’90 che a Massa Marittima non vengono realizzate strutture di edilizia pubblica. La variante avverrà con approvazione in consiglio comunale del progetto come opera pubblica o di pubblica utilità. «La necessità di un grosso sviluppo edilizio non si vede a Massa Marittima – ha detto Giuntini – non siamo in espansione demografica ma il programma di mandato prevedeva la possibilità di realizzare delle residenze di edilizia popolare anche tramite l’housing sociale. Le richieste per questo tipo di abitazioni, comunque, ci sono e anche molte». Il progetto in questione nasce da un finanziamento della Regione Toscana di alcuni anni fa. L’area che si può prestare alla realizzazione della struttura è quella di fronte al cimitero di Massa Marittima, verso via Berlinguer.
«L’idea è quella di costruire una palazzina di 10 appartamenti nelle vicinanze del parcheggio di piazzale Nenni – ha detto l’architetta Messina – A Massa Marittima il piano strutturale prevede 300 alloggi di nuova edificazione, ne sono stati realizzati 9 e quindi ne restano 291. In questo modo non si va ad inficiare il dimensionamento del piano ed è un incentivo ala nuova edificazione». La nuova palazzina di 10 appartamenti potrebbe dare una casa a 46 persone in totale. Durante l’incontro si è anche parlato di investire nel riutilizzo delle abitazioni già esistenti: «questa però è un’altra partita – ha detto Giuntini – il finanziamento in questione prevede la realizzazione di nuove strutture». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
