Italia
Dopo quasi 40 anni si spengono le luci nell’ultimo negozio di Liana Spinicci
Domenica chiuderà in via Roma anche Nara Camicie Aveva cominciato vendendo biancheria porta a porta
follonica
Quando ha iniziato a lavorare in via Roma aveva 17 anni e ne aveva 24 quando ha aperto il suo primo negozio, Nara Camicie.
Oggi Liana Spinicci di anni ne ha 56 anni e per lei è arrivato il momento di dedicarsi a se stessa. I ricordi sono tanti e anche l’energia che ogni giorno mette nel suo lavoro, proprio per questo motivo la scelta di chiudere la sua attività non è stata fatta a cuor leggero. «Era dallo scorso dicembre che avevo preso questa decisione – dice Liana – poi è arrivato il lockdown e mi sono convinta ancora di più che era il momento di chiudere, adesso per me sia arrivato il momento di riposare».
Liana in via Roma ha costruito un piccolo impero, aprendo via via un negozio dopo l’altro. Attività che hanno avuto grande fortuna come Nara Camicie, il negozio che per 31 anni è stata la sua casa. «Ho avuto tanti negozi, c’è stato un momento in cui ne ho avuti quattro in contemporanea – dice Liana – E questo è stato possibile grazie a tutte le ragazze che hanno lavorato con me e che mi hanno sempre aiutata in tutte le difficoltà».
Tutto è nato a Niccioleta dove Liana viveva con la sua famiglia. Una mattina alla porta di Liana bussa una ragazza che era stata mandata lì dal barista del paese: «Mara vendeva biancheria porta a porta e il barista di Niccioleta, un amico, le disse di sentire me per andare casa per casa a vendere – racconta Liana – La accompagnai e poi andammo insieme in diversi paesi dei dintorni. Così lei mi disse che cercavano una commessa da Benetton a Follonica. Mi feci coraggio e mi presentai, dodici giorni dopo avevo in mano le chiavi del negozio».
Liana, che allora aveva 17 anni, si trasferì a casa di una zia che abitava a Follonica e da quel giorno non ha mai smesso di lavorare. «Sono stata per diversi anni una dipendente di Benetton e poi a 24 anni ho aperto il mio primo negozio». Fabiana Benedetti, Claudia Paradisi e Mayra Arretini sono solo tre delle tante dipendenti che hanno accompagnato Liana in questi anni. «Insieme abbiamo avuto la Sisley, I Do e altri – dice Liana – e ricordo ancora tutte le inaugurazioni che abbiamo fatto insieme a tutte le ragazze che lavoravano con me, un gruppo incredibile. Con Claudia, Mayra e con Fabiana poi siamo diventate anche molto amiche». La decisione di chiudere era arrivata già prima del lockdown ma il cambiamento era già nell’aria da tempo: «Gli affitti sono sempre quelli di 15 anni fa, ci sono i contributi dei dipendenti che sono alti ma le vendite non sono più quelle di una volta. I primi anni questo negozio sembrava una forneria da quante camicie vendevo – dice – Per questo motivo mi spedivano in tutta Italia ad aiutare ad aprire negozi. Sono stata a Sanremo, a Perugia a Genova. E tutto questo grazie a mio marito Alessandro e ai miei due figli che mi hanno sempre sostenuta».
Oggi il negozio di via Roma è vendita e domenica prossima Liana aprirà per l’ultima vota: «I clienti sono dispiaciuti e lo sono anche io e voglio ringraziarli tutti – conclude – mi hanno sempre sostenuta». «Liana è una forza della natura, è travolgente – dice di lei il sindaco Andrea Benini – il suo negozio è sempre stato fonte di vitalità in via Roma, una presenza commerciale che è stata una luce in tutti questi anni». –
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