Sicurezza
Sotto accusa per lesioni ai danni di un 73enne
grosseto
Il giudice Marco Bilisari ha assolto una donna di 50 anni, abitante a Massa Marittima, dall’accusa di aver preso a pugni e schiaffi un uomo di 73 anni, suo compaesano, che aveva riportato gravi lesioni alla testa e all’occhio, giudicate guaribili in 25 giorni. Avrebbe anche strattonato l’uomo facendolo cadere a terra e causando la rottura della dentiera.
L’uomo, che si era poi costituito parte civile con l’avvocato Angela Porcelli, aveva querelato l’imputata sostenendo di essere stato aggredito perché avrebbe rivolto uno sguardo di troppo verso sua figlia. I fatti contestati risalivano al giugno 2014. Quanto raccontato in querela era stato ripercorso dall’uomo davanti al giudice. Successivamente, erano stati sentiti il figlio e la nuora dell’uomo, i quali però non avevano assistito all’episodio contestato. Altri due testimoni della difesa (l’imputata era assistita dall’avvocato Alessandro Maria Lecci) erano invece presenti e hanno dato la loro versione sull’episodio: hanno confermato che l’imputata non aveva né picchiato, né offeso la persona offesa. La viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo si era comunque detta convinta della responsabilità dell’imputata e aveva chiesto la condanna a sei mesi di reclusione. La parte civile si era associata ed aveva richiesto il risarcimento del danno; la difesa aveva richiesto l’assoluzione. —
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