Sicurezza
«Se avete sintomi ditemelo subito» Firmato Verruzzi
Il sindaco lancia l’appello agli abitanti del borgo. «L’Asl è in ritardo nelle comunicazioni e la situazione è grave, dopo valuteremo le responsabilità»
montieri
Nel Comune di Montieri sono tre i nuovi casi di coronavirus e adesso il sindaco Nicola Verruzzi punta l’attenzione sulla tempestività con la quale vengono date le comunicazioni da parte dell’Asl.
Due dei contagiati sono un uomo di 61 anni e uno di 70 residenti a Boccheggiano, persone che sono molto inserite nel contesto del paese e ricostruire la catena dei contatti è stato particolarmente complesso.
«La situazione è al momento è delicata – ha detto Verruzzi – Ci stiamo lavorando ed abbiamo assunto già dei primi e secondo noi fondamentali provvedimenti. La situazione generale è molto complicata, l’azienda sanitaria processa un numero elevatissimo di tamponi e le comunicazioni, spesso, non sono tempestive come dovrebbero e soprattutto, ovviamente, calate nel nostro contesto. Ci sarà tempo per parlare di queste cose e tempo per rilevare eventuali responsabilità. Ora è il momento dell’emergenza».
Proprio per questo motivo Verruzzi ha chiesto ai suoi concittadini di essere informato personalmente in caso di comparsa di sintomi riconducibili al coronavirus. «Chiedo di avvisarmi immediatamente in qualità di autorità sanitaria locale, contemporaneamente ai canali sanitari da seguire». L’appello è esteso anche ai medici di base che potrebbero entrare in contatto con soggetti con sintomatologie riconducibili al Covid-19. «Un giorno perso può costituire un problema rilevante per tutelare vicini, parenti, la comunità nella sua interezza – dice Verruzzi – e la nostra conoscenza del territorio unitamente alla nostra esperienza può veramente fare la differenza. Non è una vergogna né una cosa da nascondere ammalarsi e contrarre il coronavirus. Da quasi un anno gestiamo questa emergenza cercando di far prevalere il buon senso e di non incamminarci né in sentieri oltremodo repressivi né di lasciarci abbandonare ad un eccessivo lassismo. Siamo arrivati fino ad oggi preservando per la gran parte il nostro territorio e svolgendo, a nostro giudizio, un lavoro importante e prezioso – conclude Verruzzi – Ci troviamo nel mezzo di un’altra marea».— g.s.
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