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Grosseto

la segnalazione 

Cassette della frutta abbandonate nel parco di Montioni

G.S.
Cassette della frutta abbandonate nel parco di Montioni

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follonica

Una distesa di cassette di legno abbandonate in mezzo al verde è stata scoperta ieri da un follonichese durante una passeggiata. «Non è la prima volta che succede – dice l’uomo – ho avvisato le autorità competenti e questa volta ci sono anche documenti fiscali che potrebbero portare a scoprire i responsabili dell’abbandono».

L’abbandono di rifiuti è vietato dal testo unico ambientale e comporta violazioni di tipo amministrativo se il trasgressore è un privato cittadino o penali se a trasgredire è un’azienda. Le sanzioni amministrative variano da un minimo di 300 fino a 3mila euro nei casi più gravi, mentre nei casi penali le pene possono includere l’arresto fino a 2 anni e multe fino ad un massimo di 26mila euro.

Nei giorni scorsi l’uomo si era dedicato alla pulizia del bosco di Pian D’Alma insieme a Marco Stefanini della Duna insieme agli operai delle Bandite di Scarlino.

Il gruppo aveva ripulito il bosco dai rifiuti abbandonati dagli spacciatori che nei mesi passati hanno frequentato assiduamente l’area. In occasione di quella pulizia sono state raccolte quasi un centinaio di batterie per le auto abbandonate nel verde. Le batterie sono servite ai frequentatori dei bivacchi per fare luce durante la notte. Si tratta di strumenti che, se non ricaricati, non sono più utilizzabili e così sono stati gettati nel verde. La stessa sorte è toccata alle cassette della frutta gettate a Montioni. —

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