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Grosseto

Ai grossetani piace la due ruote su cui si pedala senza troppa fatica

Ai grossetani piace la due ruote su cui si pedala senza troppa fatica

Una ricerca rivela la propensione dei maremmani verso i mezzi leggeri La bici a motore è apprezzata ancora più del monopattino tanto in voga 

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l’indagine

Bici tradizionali e elettriche, monopattini: la mobilità dolce piace ai grossetani. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Aci, più di un grossetano su tre – il 40% – pensa all’opportunità nel futuro prossimo di alternare l’uso dell’auto alle due ruote.

«Con la ricerca del nostro Osservatorio abbiamo voluto tracciare un quadro di come sia percepita la nuova mobilità dolce, dei vantaggi che offre ma anche dei rischi e delle preoccupazioni che possono riguardare tutti gli utenti della strada», commenta Marco Brachini, direttore marketing, brand e customer relationship di Sara Assicurazioni.

Del mezzo leggero è apprezzata la sostenibilità, segno che i grossetani non sarebbero insensibili all’impatto ambientale dei loro spostamenti; al 30% dei guidatori a cui Sara Assicurazioni ha tastato il polso piace infatti l’idea di contribuire alla riduzione del traffico al 23% dell’inquinamento acustico assicurato dall’uso delle due ruote; uno su cinque, poi, apprezza il vantaggio di condurre stili di vita sostenibili e di fare attività fisica.

Il mezzo preferito dai grossetani è la bicicletta a pedalata assistita (42%), davanti ai monopattini elettrici (9%), mentre hanno più strada da fare overboard e i monoruota.

Gli indubbi vantaggi garantiti dall’uso di biciclette e monopattini sono ben accolti dai grossetani che sono però anche consapevoli delle criticità sul fronte della sicurezza; per il 47% degli intervistati, tra i possibili comportamenti ritenuti più pericolosi legati alla mobilità dolce ci sono le distrazioni e il circolare fuori dai percorsi dedicati, e in particolare sui marciapiedi; o trasportare passeggeri (per il 33%) e il mancato uso di casco e luci (per il 19%); il 56% teme anche di arrecare danno a pedoni e auto parcheggiate. Ecco perché quasi un grossetano su due ritiene che occorrerebbe maggiore educazione stradale per stimolare comportamenti più responsabili; per il 49% sono ritenute un utile strumento le polizze assicurative che possono offrire coperture per responsabilità civile, danni di vario tipo, assistenza, e tutele anche per lo sharing. –



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