Italia
«Sui disservizi postali si riprenda in mano l’azione legale congiunta»
la lettera
Aldo Raffaele Di Benedetto, segretario del circolo Prc/SE di Santa Fiora scrive al sindaco di Monterotondo marittimo Giacomo Termine.
«Carissimo Giacomo – scrive – indirettamente ci conosciamo sul tema Poste italiane» sul quale c’è stato un gran «lavoro informativo divulgato a tutti i 28 sindaci della provincia. Fino ad arrivare quasi a un punto di svolta nel 2018; mi riferisco alla tua, ma non solo, esposizione mediatica per unire le proteste dei tanti sindaci della provincia alla delibera dei comuni amiatini che decideva un’azione legale congiunta contro Poste per strutturale interruzione del pubblico servizio. È stato il punto più alto che è stato raggiunto da tanti primi cittadini proprio quale sintesi e possibile risposta alle tante proteste e petizioni che i cittadini e associazioni onlus stavano producendo in risposta a una situazione insopportabile per tutti, anche dei lavoratori postali costretti a una riorganizzazione del lavoro». Il riferimento è «al recapito della corrispondenza a giorni alterni» per cui ancora oggi «ti vedo esposto sui mezzi mediatici un giorno si un giorno no. A giorni alterni, si potrebbe dire. Il problema è tutto qui: non essere stati voi – dice Di Benedetto – conseguenti fino in fondo alle richieste del territorio. Ritengo tale vostro comportamento conseguenza di ordini di scuderia romani collegati al cambio di equilibri al governo capitolino». Essere conseguenti, secondo il segretario, «permetterebbe ai voi sindaci, quali autentica espressione politica della profonda rappresentanza locale, di conquistare dignità agli occhi dei vostri cittadini e ripristinare un servizio pubblico essenziale nel senso compiuto del termine. Non ultimo il rispetto della legalità, attraverso l’applicazione della legge europea in materia del servizio postale, che come sai, anche attraverso la famosa perizia legale che inviai a te e a tutti i nostri sindaci prevede la consegna della posta e l’apertura degli uffici postali almeno 5 giorni la settimana. Molto umilmente suggerisco di riprendere in mano la decisione dell’azione legale. Sareste un esempio anche a livello nazionale, altri e tanti sindaci della sterminata provincialità italiana sono nei vostri stessi panni, molti alla pari vostra, molti più indietro, tanti attendono un segnale». —
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