Italia
Castanicoltura in Amiata Quale è la situazione?
l’interrogazione
«Quale è la situazione prevista per l’anno 2020 per il settore castanicoltura?». A chiederlo è Guendalina Amati, consigliera dell’Unione e coordinatrice del circolo Fratelli d’Italia-Amiata, con una interrogazione rivolta al presidente dell’Unione dei Comuni Amiata-Grossetana.
I quesiti che Amati pone sono molteplici e toccano diversi aspetti di questo settore, tra i più importanti dell’economia amiatina.
«Il castagno e il suo prodotto – dice Guendalina Amati – hanno da sempre rappresentato una risorsa importante per l’Amiata. Infatti, con lo scopo di valorizzare opportunamente tale prodotto nel febbraio del 2000, circa vent’anni fa, venne fondata ad Arcidosso l’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata Igp. Tra le diverse finalità dell’associazione vi è anche quella della valorizzazione e la tutela della castagna e del suo territorio tramite interventi volti al miglioramento delle condizioni di produzione, oppure quella relativa alla promozione del prodotto e delle attività culturali e scientifiche legate al patrimonio castanicolo, al monitoraggio e alla salvaguardia del castagno dalle fitopatie, attraverso specifici programmi di lotta biologica ed integrata, e molte altre. Ad oggi, purtroppo, tutte queste e altre informazioni non sono chiare, oppure non vengono opportunamente messe a conoscenza e disposizione dei consiglieri dell’Unione, e quindi di tutta la comunità amiatina. Esiste un sito web che dovrebbe essere fruibile ma soprattutto aggiornato, dove le uniche notizie che troviamo sono i Progetti 2015, gli eventi 2013 e un riferimento alla presentazione di proposta di Pit da parte di un’altra associazione entro il 16 gennaio 2017 in Regione. Peccato, però, che siamo nel 2020».
L’interrogazione vuole sapere quali sono le iniziative per promuovere, sponsorizzare e difendere la castagna del Monte Amiata Igp dell’anno 2020, quanti e quali sono i soci aderenti all’associazione, quali comuni vi aderiscono, quali trasformatori e commercianti fanno parte dell’Associazione, a che punto sono le problematiche legate al cinipide e alla muffa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google