Sicurezza
La ciminiera dell’ex Ilva sarà consolidata
Il Comune investe 77mila euro nel ripristino del manufatto ottocentesco: la Soprintendenza ha dato il via libera
follonica
Dovrebbero cominciare intorno al prossimo 20 ottobre i lavori di consolidamento della ciminiera ottocentesca che svetta al centro del complesso di archeologia industriale dell’ex Ilva.
Il Comune sta stipulando il contratto con la ditta Lauria Antonio di Grosseto per un importo di 77mila euro. La scorsa settimana la ditta insieme all’ufficio tecnico del Comune ha svolto un sopralluogo per predisporre l’inizio degli interventi di consolidamento. Tutto è partito in seguito ad una segnalazione fatta da un privato cittadino e arrivata ormai un anno fa direttamente agli uffici del Comune di Follonica.
In seguito alla segnalazione i vigili del fuoco avevano svolto gli accertamenti necessari per valutare lo stato di conservazione dell’alta ciminiera che un tempo serviva l’impianto dell’ex Ilva.
Dopo una prima ricognizione esterna, svolta con l’ausilio dell’autoscala, era stato deciso di fare un secondo sopralluogo con l’aiuto di un mezzo che potesse arrivare all’altezza della stessa ciminiera e fare una valutazione più precisa.
La ciminiera, che è protetta da vincolo, è stata dichiarata pericolante e quindi bisognosa di un intervento.
In seguito all’intervento dei vigili del fuoco il Comune di Follonica ha avviato un dialogo serrato con la soprintendenza dei beni culturali, l’ente che deve intervenire prima di ogni altro sulla decisione da prendere visto che tutta l’area è soggetta a vincolo.
Oggi è stato deciso il ripristino della ciminiera ed è stato approvato il progetto esecutivo e si è partiti con l’affidamento dei lavori che inizieranno a fine mese.
L’intervento è stato inserito negli strumenti di programmazione del Comune di Follonica. «Abbiamo fatto un sopralluogo con la ditta martedì – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Pecorini – Prima di intervenire, però, è necessario ripulire l’area».
Una ditta che si occupa della manutenzione del verde è quindi intervenuta e pulirà l’area prima dell’inizio dei lavori di consolidamento.
La ciminiera, che presto tornerà ad essere uno dei simboli dell’Ilva, è però stata interessata anche da un altro caso, di natura sociale, che ha impegnato da vicino anche l’assessore Alessandro Ricciuti: la presenza di due persone che vivevano senza titolo nell’appartamento sottostante al fumaiolo. In particolare vivevano lì una donna di 74 anni e il suo compagno.
La coppia era stata accompagnata dai servizi sociali fuori dall’appartamento e per loro era stata trovata una nuova soluzione abitativa anche se i due erano tornati più volte sotto alla ciminiera e sulle panchine del complesso dell’ex Ilva.
Una situazione complessa simile ad altre che si trovano ancora oggi all’interno dell’area. —
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