Il Tirreno

Grosseto

la sentenza 

«Anni d’inferno» Marito violento patteggia la pena

F.G.
«Anni d’inferno» Marito violento patteggia la pena

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follonica

Alla fine, il processo si è chiuso con un patteggiamento: un anno e dieci mesi, pena sospesa e non menzione della condanna nel casellario giudiziario la pena stabilita dal giudice Giovanni Muscogiuri con l’accordo del pm, su richiesta dell’imputato, un uomo di 51 anni di origine rumena difeso dall’avvocato Domenico Fiorani.

Dal 2007 al 2020 l’uomo ha trasformato la vita della moglie in un inferno, fatto di offese, minacce e botte. L’uomo era spesso ubriaco e quando tornava a casa, trovava comunque qualcosa da imputare alla donna. Una volta, durante una scenata di gelosia, l’ha picchiata tirandole pugni su tutto il corpo, tante altre volte invece, la donna veniva presa per i capelli e trascinata sul pavimento dall’uomo, che continuava a picchiarla. A prenderla a pugni e a calci, ingiuriandola e offendendola, apostrofandola con parole irripetibili.

La donna ha resistito per 13 anni, senza mai rivolgersi a nessuno fino a quando, il Primo maggio, si è presentata all’ospedale dopo che il cinquantunenne le aveva sferrato un pugno in pieno volto, provocandole un trauma contusivo nella regione periorale.

La donna viveva ormai in uno stato di ansia perenne: aveva paura, viveva questa condizione con un disagio che spesso la bloccava nei suoi rapporti con le altre persone.

Aveva paura e la situazione che era costretta a vivere le procurava sofferenze e umiliazioni tali da spingerla, dopo anni di soprusi subiti, a scappare da casa e presentarsi dai carabinieri di Follonica a sporgere denuncia contro il marito violento, prima di essere medicata all’ospedale. — F.G.

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